Ravenna, mondo dello sport e del volontariato insieme per distribuire “pacchi sorriso” a famiglie in difficoltà

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L’iniziativa lanciata dalle associazioni Il Terzo Mondo, Uisp e Cuore e Territorio

RAVENNA – Ai tempi del Covid-19 le “amicizie solidali” nascono per empatia e il virtuale trasforma l’associazionismo in mutuo soccorso. Non hanno bisogno di parlarsi Charles Tchameni Tchienga dell’associazione Il Terzo Mondo, Raffaele Alberoni per  la UISP e Giovanni Morgese per Cuore e Territorio. Vien da sé che il volontariato e lo sport “danzino” insieme  e  senza mettere in difficoltà morale chi, non per sua colpa,  attraversa questo periodo buio della storia dei nostri tempi con minore fortuna.

Questa spaventosa “peste” sta mettendo in difficoltà le famiglie e allora si prova a mettere  sulla  tavola non solo gli alimenti di prima necessità. Un concetto diverso dal semplice pacco di viveri: qui si parla di portare un sorriso di normalità. Ed è per questo che le Associazioni podistiche Uisp Ravenna con  Francesco Tondini  e Marcello Iervolino  per Cuore e Territorio hanno portato nei magazzini de Il Terzo Mondo i primi pacchi “sorriso”: biscotti, colombe  e granetti da 350 grammi donati da un dirigente UISP e dalla  società Euro Baiocchi. Alla distribuzione penserà l’associazione Il Terzo Mondo onlus e già dalla prossima settimana individuerà  le famiglie per iniziare la consegna a domicilio per evitare spostamenti di persone.

Il presidente  della Onlus ha ringraziato e segnalato che ultimamente ci sono stati aumenti nelle richieste di viveri, spiegando che  attraverso il loro progetto intitolato “un pane per tutti” da tempo stanno già distribuendo  alimenti e indumenti a famiglie segnalate dai servizi sociali e ad altre realtà del territorio: non solo stranieri ma anche italiani. L’associazione Il Terzo Mondo prepara il materiale e due giorni a settimana (il mercoledì e il venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18.30) i bisognosi lo ritirano.

In caso di eccedenze, la distribuzione dei viveri viene estesa anche al centro di ascolto della Caritas Diocesana di Ravenna – Cervia, al dormitorio del Re di Girgenti, alla Caritas della Chiesa del Borgo San Biagio e ad altre realtà associative che si occupano di povertà nel Ravennate.