“Question time”: sette interrogazioni in Consiglio

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Nella seduta di giovedì 4 marzo anche alcuni ordini del giorno. I cittadini possono seguire in streaming i lavori sul sito del Comune

MODENA – Assume anche la formula tipica del “question time” la seduta di giovedì 4 marzo del Consiglio comunale di Modena, dedicata principalmente alle interrogazioni: sette, infatti, sono le istanze, incentrate su argomenti di attualità, a cui la giunta darà risposta. Inoltre, nella seduta, che non prevede la votazione di delibere, è in programma pure la discussione di alcuni ordini del giorno. I lavori sono convocati nell’aula consiliare, come di consueto nel rispetto delle disposizioni sanitarie contro la diffusione del Coronavirus, ma con la possibilità per i consiglieri di partecipare alle attività anche da remoto, collegandosi in teleconferenza. I cittadini possono seguire in diretta streaming i lavori connettendosi al sito istituzionale dell’ente (www.comune.modena.it/il-governo-della-citta).

La seduta inizia alle 15 con la trattazione delle interrogazioni, a partire dalle due distinte istanze, presentate dal Movimento 5 stelle e da Modena civica, sul tema della gestione dei rifiuti e della tariffazione puntuale. Le altre interrogazioni riguardano il regolamento sulla compartecipazione dei servizi per le persone con disabilità (Forza Italia), il sostegno a minori e famiglie per recuperare le diseguaglianze e le disparità sociali ed educative (Pd), gli eventi in programma a Modena per ricordare Dante Alighieri a sette secoli dalla scomparsa (Forza Italia), il potenziamento della videosorveglianza e dell’illuminazione al Villaggio Giardino (Modena civica) e la situazione della sicurezza in via Crespellani (Fratelli d’Italia – Popolo della famiglia).

Dopo l’appello, alle 16.30, l’Assemblea ha in programma la discussione di sette ordini del giorno, prendendo il via dalla mozione dedicata al ruolo della Consulta per l’ambiente in ambito comunale anche alla luce dell’emergenza Covid (Verdi). Gli altri ordini del giorno riguardano il sostegno alla cultura, anche nell’ottica della ripartenza del settore, e ai lavoratori dello spettacolo (Pd, Sinistra per Modena, Modena civica e Verdi), la chiusura anticipata delle Fonderie cooperative di via Zarlati (Lega Modena, Fratelli d’Italia – Popolo della famiglia, Forza Italia e Movimento 5 stelle), la possibilità di finanziare un progetto del metrotranvia (Movimento 5 stelle, Lega Modena, Forza Italia e Fratelli d’Italia – Popolo della famiglia), l’accessibilità universale (Movimento 5 stelle) e due documenti focalizzati sul tema del Covid e, in particolare, i criteri della “fase due” della campagna vaccinale (Pd, Verdi e Modena civica) e il potenziamento della sanità anche in ottica Covid (Sinistra per Modena).