Question Time, chiarimenti sulle multe per rifiuti abbandonati

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BOLOGNA – L’assessore Alberto Aitini, ha risposto, in seduta di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Paola Francesca Scarano (Lega nord) sulle multe per rifiuti abbandonati.

La domanda della consigliera Scarano
“Rifiuti abbandonati, a Bologna boom di multe. In alcuni casi cittadini innocenti. Sono a chiedere al Signor Sindaco e alla Giunta di esprimere un parere politico amministrativo in senso generale e più in particolare vorrei conoscere, tenuto conto che la questione del conferimento del cartone nel centro storico desta una serie di ricorsi, come l’Amministrazione intende intervenire per cercare di ovviare a questo problema che complica notevolmente la vita ai bolognesi. Chiedo, considerata la soddisfazione dell’assessore Aitini per la percentuale di raccolta differenziata raggiunta a Bologna, se si sta attivando per arrivare ad una puntuale tariffazione di questa tassa”.

La risposta dell’assessore Aitini
“Grazie presidente, grazie consigliera,
bisogna prima di tutto ricordare che le attività di accertamento in materia di conferimento dei rifiuti sono effettuate sul nostro territorio comunale, in primis, dagli accertatori di Hera, poi dalle guardie ecologiche volontarie, le Gev, e dalle guardie ambientali metropolitane che si chiamano Gam e dalla Polizia Locale e nel tempo hanno subito un progressivo incremento che per quanto mi riguarda è positivo. Abbiamo tutti condiviso la necessità di contrastare maggiormente il fenomeno degli abbandoni, ne abbiamo parlato tante volte anche nelle varie commissioni e in Consiglio comunale e abbiamo lavorato in questi anni proprio per incrementare il lavoro, il controllo, l’accertamento appunto degli illeciti.

Questa attività di accertamento si basa su modalità operative che sono proprio volte a limitare al massimo la possibilità di errori e quindi se gli accertamenti, se gli elementi presuntivi dell’accertamento dell’illecito non risultano sufficienti per attribuire una responsabilità certa, non si procede mai con l’erogazione della sanzione. Questa procedura che è collaudata sul territorio grazie anche all’analisi puntuale dei casi che si sono verificati nel tempo, ha consentito di limitare al minimo i casi di errore nei confronti dei soggetti sanzionati, tanto che il numero di ricorsi per illegittimità del percorso istruttorio e dell’accertamento dei fatti, è molto basso. Per di più è un sistema che è utilizzato anche nella maggior parte delle altre città italiane, quantomeno simili alla nostra. Nel caso specifico delle sanzioni che ha citato anche la consigliera Scarano, è opportuno ribadire come le modalità di raccolta di tale frazione di rifiuto siano estremamente variegate e volte a facilitare le operazioni a tutte le tipologie di utenza. Voglio ricordare che per le utenze non domestiche, ad esempio per i commercianti che sono ubicati in centro, c’è un servizio di raccolta dedicato che può anche essere concordato con i gestori in merito alle frequenze degli orari e dei giorni di raccolta e le utenze sono tenute a conservare il rifiuto all’interno della propria attività fino appunto al momento in cui il gestore Hera passa a raccogliere il rifiuto.

In tutto il centro storico l’esposizione dei cartoni avviene su strada e non può avvenire diversamente laddove non sia presente un servizio dedicato. Come dicevo prima molte attività hanno concordato con Hera, per quanto riguarda invece i cittadini del centro storico c’è la possibilità di conferire in un’unica giornata settimanale con orario prestabilito che al momento è dalle 20 alle 22. Come abbiamo già detto, nelle prossime settimane, al fine di garantire un servizio migliore per i cittadini stiamo lavorando per ampliare l’orario di conferimento, quindi passerà, invece che dalle 20 alle 22, dalle 18 alle 22, questo aiuterà ulteriormente il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini evitando anche possibili sanzioni, quindi andando proprio incontro a quello che chiede la consigliera Scarano. Inoltre ricordo sempre che, qualora il cittadino fosse impossibilitato a conferire quel giorno e in quell’orario nel centro storico, abbiamo deciso di lasciare le isole interrate, sono una quindicina per tutto il centro storico, per la raccolta di carta e plastica, quindi per dare un ulteriore servizio, per aiutare i cittadini che non dovessero riuscire in quell’orario e in quel giorno prestabilito a conferire il proprio rifiuto sotto casa per poi permettere a Hera di raccoglierlo. Quindi io ritengo che il nostro territorio sia sufficientemente infrastrutturato a garantire a tutte le utenze la possibilità di conferire questo rifiuto.

Per quanto riguarda invece in generale il sistema di tariffazione puntuale, ho ribadito più volte ma lo dico ancora, che entro al fine del 2021 dovremmo riuscire ad arrivare a organizzare tutto il sistema in tutta la città, il prossimo passo sarà il quartiere San Donato/San Vitale dove la distribuzione della carta smeraldo inizierà nei prossimi mesi. Alla fine di tutto questo percorso potremmo finalmente introdurre la tariffa puntuale che appunto ha l’obiettivo di premiare i cittadini virtuosi senza penalizzare i cittadini che comunque abbiano necessità di un numero di conferimenti maggiore per esigenze, ad esempio abbiamo detto più volte legate alla composizione del nucleo familiare. Questo periodo ci è servito, ci sta servendo anche proprio per valutare questi casi. Quindi obiettivo fine 2021 per poi iniziare nel 2022 con la tariffa puntuale. Così come abbiamo sempre detto stiamo cercando di fare il possibile per rispettare questa scadenza”.