Question Time, chiarimenti sull’aumento dei finanziamenti destinati al superbonus 110%

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BOLOGNA – La vicesindaca Valentina Orioli ha risposto, in seduta di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Elena Leti (Partito Democratico), sull’aumento dei finanziamenti destinati al superbonus 110%

La domanda della consigliera Leti
“Viste le notizie di stampa domanda al Sindaco e alla Giunta: una valutazione politico amministrativa sull’aumento dei finanziamenti del Recovery Fund destinati al superbonus 110%; se ritenga siano coerenti con gli standards normativi richiesti nel PUG e nel Regolamento Edilizio del Comune di Bologna”.

La risposta della vicesindaca Orioli
“Gentile consigliera,
premesso per che un commento più compiuto sul recovery plan sarà opportuno attendere il vaglio del Parlamento al fine di analizzare una versione definitiva, ritengo apprezzabile lo sforzo di dedicare una larga parte delle risorse alla missione “rivoluzione verde e transizione ecologica” e alla proroga del superbonus fino al 2022. Come più volte ho ribadito, commentando l’attuale inventario delle emissioni e gli scenari di decarbonizzazione relativi ai prossimi anni, si tratta di investimenti ed azioni quanto mai necessarie.

In effetti le previsioni del PUG, poi declinate nel Regolamento edilizio, approvato il 7 dicembre scorso, non solo sono pienamente coerenti con gli obiettivi fondanti del recovery plan, ma sono la declinazione, in termini urbanistici, degli obiettivi che il Comune ha assunto con l’adesione al Patto dei sindaci e con la Dichiarazione di emergenza climatica. Gli stessi obiettivi sono alla base del Green deal europeo.
La drastica riduzione dei combustibili fossili, l’impiego di energie rinnovabili e quindi una incisiva azione per promuovere con forza la riqualificazione energetica degli edifici sono obiettivo imprescindibile per ottenere la fortemente auspicata neutralità carbonica, che Dichiarazione di Emergenza Climatica ha posto al 2030.
Evidente che il tempo stringe e pertanto le azioni devono essere quanto mai incisive.
Siamo consci che i livelli prestazionali richiesti per le ristrutturazioni degli edifici esistenti sono molto elevati, proprio in ragione degli obiettivi da conseguire la resilienza della città. Ma è bene precisare sin da subito che tutti questi livelli e provvedimenti sono collocabili entro le misure che sono rimborsabili attraverso il superbonus.
Detto questo, come ogni nuova norma così innovativa, anche il Regolamento edilizio può avere complessità applicative, in modo particolare nella primissima fase di applicazione e spesso è necessaria un’armonizzazione.
Per questo in più sedi istituzionali ho ribadito la volontà dell’Amministrazione ad un confronto con gli ordini e collegi professionali e tutti i tecnici professionisti attraverso il tavolo tecnico di monitoraggio, da molti anni operativo sui temi dell’edilizia, al fine di continuare il processo di miglioramento continuo delle norme di competenza comunale per renderle compiutamente applicabili, fermo però restando l’obiettivo di una vera rivoluzione ‘green’ esattamente in linea con il Recovery plan e la dichiarazione di emergenza climatica assunta da questo Ente.
Posso dirle comunque che il tavolo è in corso di convocazione e che penso sia questa la sede in cui analizzare il tema e proporre delle soluzioni”.