Question Time, chiarimenti sulla Ciclovia del Sole

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BOLOGNA – L’assessore Claudio Mazzanti ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d’attualità del consigliere Andrea Colombo (Partito Democratico) sulla Ciclovia del Sole.

La domanda del consigliere Colombo
“In merito agli articoli di stampa relativi alla Ciclovia del Sole; domanda al Sindaco e alla Giunta una valutazione politico-amministrativa generale in merito all’importanza di questa nuova infrastruttura per lo sviluppo del cicloturismo anche nella città di Bologna e se perciò l’amministrazione condivide la necessità di collegare in modo forte la Ciclovia del sole con la rete ciclabile del Comune di Bologna, per portare i cicloturisti a fermarsi ed esplorare anche la nostra città e non solo passarci vicino o attraversarla; se, come e in quali tempi l’amministrazione intende assicurare, nel territorio comunale, un collegamento transitorio tra la Ciclovia del sole e la Tangenziale delle biciclette, e, in particolare, quale itinerario provvisorio è stato pensato e quali interventi di minima saranno eseguiti per garantire le indispensabili condizioni di sicurezza e di riconoscibilità/segnalamento del percorso, soprattutto nelle strade prive di piste o corsie ciclabili; se, come e in quali tempi l’amministrazione comunale, anche d’intesa con la città metropolitana, ha in programma di realizzare un percorso definitivo di collegamento e attraversamento urbano della Ciclovia del sole nel territorio comunale, e, in particolare, a quale itinerario si sta pensando e se i relativi interventi infrastrutturali sono già previsti nell’ambito dei fondi disponibili per la prosecuzione della ciclovia verso l’Appennino e Firenze e/o in altri programmi di finanziamento”.

La risposta dell’assessore Mazzanti
“Gentile consigliere, la recente inaugurazione del tratto di Ciclovia del Sole compreso tra Mirandola e Osteria Nuova rappresenta un primo importante step attuativo della porzione di questo itinerario cicloturistico ricadente nel nostro territorio metropolitano. In base ai vigenti strumenti di pianificazione della mobilità, a livello sia metropolitano che comunale (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – PUMS e Piano Generale del Traffico Urbano – PGTU, al cui interno vi è il Biciplan di Bologna), la rete cicloturistica rientra a pieno titolo, al pari della rete ciclabile per la mobilità quotidiana, tra le infrastrutture di mobilità che formano la base per le strategie di incentivazione della ciclabilità fissate all’interno dei suddetti piani. È quindi indubbia l’importanza, ai fini delle attese ricadute economiche di tipo turistico, dello sviluppo di tale infrastruttura non solo per il territorio metropolitano ma anche per la stessa città di Bologna.

In considerazione del diverso stato di avanzamento dei vari lotti funzionali della Ciclovia del Sole all’interno del territorio metropolitano, al fine di rendere operativa fin da subito e fino al centro della città la macro-tratta nazionale Brennero-Bologna, il Comune ha condiviso con la Città Metropolitana la definizione di un itinerario “pedalabile subito” da Osteria Nuova fino alla Tangenziale delle Biciclette. La tabellazione di questo itinerario, basata su un piano di indirizzamento sviluppato dagli uffici comunali, verrà attuata quanto prima da parte della Città Metropolitana con tempistiche che dipendono dalle modalità operative previste allo scopo da tale Ente.
In virtù del ruolo di coordinamento nazionale della Ciclovia del Sole rivestito da Regione Emilia-Romagna e Città Metropolitana di Bologna, per quanto attiene agli aspetti sia progettuali che promozionali dell’opera, nel 2019 la Città Metropolitana ha redatto un progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al tratto di Ciclovia del Sole compreso tra Verona e Firenze. Il percorso definitivo della Ciclovia del Sole nel tratto di attraversamento urbano di Bologna è quello definito all’interno del suddetto progetto, al quale si rimanda per ogni eventuale approfondimento.
Il tratto di penetrazione nel territorio urbano a nord della Via Emilia, in particolare da Lippo di Calderara di Reno fino alla zona del Pontelungo, risulta previsto e finanziato all’interno dell’Accordo di decarbonizzazione dello scalo aeroportuale “Guglielmo Marconi”, sottoscritto da Regione, Città Metropolitana, Comune di Bologna, Comune di Calderara e Aeroporto di Bologna. La sua attività di progettazione è attualmente in fase di avvio da parte di Aeroporto di Bologna. Inoltre l’Amministrazione comunale ha previsto un intervento, con attuazione a breve termine, per la manutenzione e la riqualificazione dei marciapiedi di via Triumvirato nonché la realizzazione di due nuove corsie ciclabili nel tratto compreso tra via Marco Emilio Lepido e la zona posta a nord dei due ponti ferroviari, all’inizio della zona Birra. Tale intervento è stato previsto non solo in un’ottica di mobilità ciclabile quotidiana ma anche con una valenza di itinerario sussidiario a quello della Ciclovia del Sole, che in questa zona è destinato a svilupparsi sulla sinistra idrografica del fiume Reno. È chiaro perché. Perché se dovesse, come purtroppo capita, che si blocca l’itinerario principale, noi creiamo un itinerario sussidiario su via Triumvirato. Ad oggi l’attuazione della tratta urbana posta nelle zone poste a sud della via Emilia non risulta coperta dai fondi relativi al tratto appenninico della Ciclovia del Sole, né da altri programmi o fonti di finanziamento del Comune o di altri Enti”.