Question Time, chiarimenti sul sottopasso tra via Bovi Campeggia e via Carracci

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BOLOGNA – L’assessore Claudio Mazzanti ha risposto, in seduta di Question Time, alle domande d’attualità delle consigliere Graziella Tisselli (Fratelli d’Italia) e Emily Marion Clancy (Coalizione civica) sul sottopasso tra via Bovi Campeggia e via Carracci.

La domanda della consigliera Tisselli
“Visto l’articolo di stampa in allegato, relativo al “tunnel” che collegherà via Bovi Campeggi a via De’ Carracci, tunnel chiuso da oramai 3 mesi a causa di detriti e calcestruzzo presenti nelle fognature che impediscono l’evacuazione delle acque piovane, con conseguente “blocco” dell’iter conclusivo delle prove finali. Ora pare che l’ accordo tra Comune- Hera- Ferrovie sia in corso, con la prevista realizzazione di un bypass temporaneo. A tal proposito chiede al signor Sindaco ed alla Giunta, come l’amministrazione intenda procedere e quali azioni pensano di mettere in campo nella realizzazione di questo “temporaneo” bypass. Inoltre, trattandosi di ‘un’opera temporanea, si chiede con quali tempi e costi per l’ amministrazione verrà realizzata l’ opera di ripristino definitiva della fognatura in oggetto”.

La domanda della consigliera Clancy
“Viste le notizie relative all’allungarsi dei lavori relativi al sottopasso che dovrà collegare via Bovi Campeggia a via Carracci e all’emergere di nuove problematiche relative alla tenuta del sistema fognario; pone la seguente domanda di attualità per sapere quali saranno i tempi di conclusione dei lavori e quali siano state le ragioni che hanno portato ad una mancata valutazione in fase di progettazione delle problematiche emerse; per avere una valutazione politica amministrativa sul tema”.

La risposta dell’assessore Mazzanti
“Gentili consiglieri, l’opera di bypass prevista per la soluzione della criticità costituita dall’ostruzione della fognatura esistente, non è un’opera temporanea ma un intervento definitivo i cui costi non competono all’Amministrazione comunale, ma per due terzi a RFI e per un terzo a Hera, in virtù di un accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra questi soggetti, con presa visione da parte del Comune.

Il predetto Accordo non specifica i tempi di realizzazione dell’intervento in argomento, nè Hera, suo esecutore materiale, li ha al momento comunicati: in via orientativa possono stimarsi in circa 3 mesi, a decorrere da marzo. Quindi dovrebbe essere eseguito entro maggio.
Le problematiche legate al sistema fognario sono imputabili alla parziale ostruzione da detriti della fognatura esistente sotto via de’ Carracci. Chi ha vissuto in passato la vicenda dei lavori dell’Alta Velocità sa bene a cosa ci riferiamo. L’esigua quantità di acqua che scolava nella predetta fognatura riusciva a defluire senza problemi nonostante la parziale ostruzione e, pertanto, la problematica non si è potuta rilevare fintanto che non si è materialmente collegato il nuovo impianto dell’Asse Nord Sud alla fognatura esistente, con conseguente incremento del volume di acqua da far defluire.
Questa è la risposta tecnica chiaramente, ma il tema è che chi ha progettato i lavori del sottopasso e ha fatto le opere, molto probabilmente non ha fatto un adeguato controllo dei collegamenti con l’ambito fognario. Sapendo bene, non a caso la consigliera Tisselli ricordava per chi abita in zona, così come lei, come me, e come altri, cosa significò il lavoro dei tiranti in quell’ambito che portò all’occlusione totale del primo tratto di fognatura, quella che dal ponte Matteotti portava fino all’intersezione con via Carracci. Questo è quanto, dopodiché naturalmente si presume che, nella parte secondaria, il carico di materiale, di conglomerato, fosse molto minore, quindi fino ad adesso ha funzionato quel vecchio tratto di fognatura. Dal momento in cui hanno ricaricato con le acque il collaudo, il problema è venuto fuori ma a questo spetta a RFI porre rimedio e c’è già un accordo con Hera per la risoluzione del problema”.