Via al contest dedicato ai giovani artisti
CASALECCHIO DI RENO (BO) – La musica come strumento di incontro, dialogo e condivisione, capace di superare le differenze e costruire nuovi linguaggi di pace. Nasce con questo obiettivo Disarmo Sonoro, il nuovo contest musicale dedicato ai giovani artisti dell’Emilia-Romagna, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno, il Teatro comunale Laura Betti, l’associazione Esecreando, Open Group e Carta Bianca, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge regionale 14/2008 sulle politiche per le giovani generazioni.
Il progetto si rivolge a musicisti, band, interpreti e cantautori di età compresa tra i 16 e i 35 anni, offrendo loro un’occasione concreta per esprimere il proprio talento, confrontarsi con altri artisti e vivere un’esperienza di crescita musicale e personale.
Il nome stesso del festival, scelto attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto la cittadinanza, racchiude il significato più profondo dell’iniziativa: trasformare la musica in uno strumento di dialogo e promuovere una cultura della pace attraverso la creatività delle nuove generazioni. In un momento storico segnato da conflitti e divisioni, Disarmo Sonoro vuole valorizzare il potere universale della musica, capace di unire persone, culture e sensibilità differenti.
Le iscrizioni al contest, completamente gratuite, si sono chiuse il 27 settembre e sono state rivolte ad artisti e formazioni musicali residenti o domiciliati in Emilia-Romagna, di età compresa tra i 16 e i 35 anni. Per le band, il requisito anagrafico doveva essere rispettato dalla maggioranza dei componenti. La partecipazione prevedeva la presentazione di un repertorio comprendente almeno un brano dedicato al tema della pace, interpretato nelle sue molteplici sfumature: dalle storie di amicizia e d’amore fino alle riflessioni sui conflitti e sulla centralità dell’essere umano. Il brano poteva essere una composizione originale oppure una reinterpretazione personale di un brano esistente, con l’obbligo di inserire nella scaletta almeno una composizione propria. Il regolamento ha inoltre valorizzato la libertà espressiva degli artisti, accogliendo brani in qualsiasi lingua e anche composizioni strumentali. Al termine delle iscrizioni, un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Fondazione Luciano Pavarotti e dell’associazione Esecreando ha avuto il compito di selezionare i progetti musicali da ammettere alle serate dal vivo, fino a un massimo di dodici partecipanti. Per le eventuali candidature eccedenti, il regolamento prevede la possibilità di essere ricontattati in vista della seconda edizione del concorso, prevista nella primavera del 2027.
Il percorso del contest si articola in quattro serate di selezione, una già avvenuta il 9 ottobre e le altre in programma il 30 ottobre e il 27 novembre presso lo Spazio Eco di Casalecchio di Reno e il 6 novembre alla Casa della Conoscenza, durante la Festa di San Martino. I progetti musicali selezionati avranno così l’opportunità di esibirsi dal vivo, presentando il proprio repertorio e dando voce, attraverso la musica, alla propria idea di pace. Le esibizioni saranno valutate da una giuria artistica e dal pubblico presente, chiamato a partecipare attivamente alla selezione dei vincitori.
Tre i riconoscimenti previsti: il Premio Pace, dedicato alla migliore interpretazione musicale sul tema della pace; il Premio Performance, che valorizzerà la qualità musicale e scenica; il Premio Songwriting, riservato al miglior brano originale.
Il momento culminante dell’iniziativa sarà domenica 20 dicembre, quando il Teatro Laura Betti ospiterà la serata conclusiva del Festival Disarmo Sonoro. I tre progetti vincitori avranno l’opportunità di esibirsi sul palcoscenico del teatro, aprendo una serata di musica dal vivo che si concluderà con il concerto di un artista ospite.
Disarmo Sonoro rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione delle politiche giovanili e della proposta culturale di Casalecchio di Reno. La collaborazione tra l’Amministrazione comunale, il Teatro Laura Betti, Esecreando, Open Group e Carta Bianca testimonia la volontà di costruire una rete culturale e sociale capace di offrire ai giovani nuove opportunità di espressione, partecipazione e protagonismo.
Un lavoro condiviso che rafforza il ruolo degli spazi culturali cittadini non soltanto come luoghi di spettacolo, ma anche come punti di incontro, confronto e crescita per le nuove generazioni.
Tutti gli aggiornamenti e i prossimi appuntamenti del contest saranno condivisi sul profilo Instagram di @disarmosonoro.









