Question Time, chiarimenti sul consumo di sostanze stupefacenti

9

BOLOGNA – L’assessore Alberto Aitini ha risposto, in seduta di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Paola Francesca Scarano (Lega nord), sul consumo di sostanze stupefacenti.

La domanda della consigliera Scarano
“E’ una vera emergenza quella che si sta vivendo a Bologna sul fronte del consumo di droga. Sono a chiedere al Signor Sindaco ed alla Giunta di esprimere un parere politico amministrativo in senso generale e più in particolare vorrei conoscere come si sta agendo sul fronte del contrasto verso questa emergenza sociale”.

La risposta dell’assessore Aitini
“Grazie presidente, grazie consigliera, ritengo che non ci sia nessun ritardo da parte nostra e ritengo invece che dobbiamo tutti cercare di affrontare con massima serenità il fenomeno dello spaccio e del consumo delle sostanze stupefacenti, come io e il Comune facciamo ogni giorno. Non c’è nessuna mancanza di ascolto, le segnalazioni dei cittadini sono quotidiane e ogni segnalazione non viene mai sottovalutata e viene approfondita, in particolare mettendo in contatto il segnalante con le forze dell’ordine o segnalando direttamente, cosa che io ho fatto svariate volte, direttamente alle forze dell’ordine, segnalazioni che avevo ricevuto da cittadini, non solo del Pilastro, ma anche da altre zone della città rispetto a situazioni di spaccio o in generale di illegalità. La serietà è proprio questa, cercare di lavorare quotidianamente senza sottovalutare nessuno aspetto, con una relazione continua, da una parte con i cittadini, e dall’altra con le forze dell’ordine, anche nelle riunioni periodiche che si fanno al tavolo per l’ordine della sicurezza pubblica in Prefettura. È un lavoro evidente, che si è visto anche in questo caso con l’arresto di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, si è visto pochi giorni fa con l’intervento della Guardia di Finanza, che voglio ringraziare, che ha sequestrato ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, provenienti probabilmente da un traffico internazionale e che erano dedicate purtroppo alla zona della nostra città, del nostro territorio. Avviene quotidianamente, anche se il più delle volte non fa notizia, con arresti che avvengono in ogni parte della città dove alla fine di indagini vengono appunto compiuti i necessari interventi.

Penso che su questo ci dovrebbe essere una condivisione da parte di tutti, mi dispiace che non ci sia, proprio perché è evidente il lavoro che viene fatto dalle forze dell’ordine, e per quanto di competenza anche dal Comune a partire dall’ottimo lavoro che fa sempre la Polizia Locale, che pur non possedendo specifiche attribuzioni nel merito del contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, comunque nei fatti dà il proprio contributo determinante nell’azione e nel lavoro quotidiano. Poi, è bene ricordare, che c’è anche un grande lavoro di prevenzione che fa il Comune, che lei non ha ricordato ma che ci tengo io a ricordare, per il grande lavoro che fa l’assessore Barigazzi, l’area Welfare e promozione del benessere della comunità del Comune di Bologna. Un lavoro in particolare rivolto alle giovani generazioni, con vari progetti che non cito per mancanza di tempo, ma che anche nel 2020 hanno coinvolto un centinaio di classi nelle varie scuole della nostra città e lo dico anche proprio per le difficoltà nel 2020, un anno dove spesso gli studenti non sono potuti andare a scuola. Quindi grande attenzione, non solo dal punto di vista della repressione, del contrasto quotidiano, ma anche la prevenzione, proprio perché non basta solo arrestare lo spacciatore, ma bisogna far capire in particolare alle giovani generazioni, ma in generale a tutti, il pericolo che si nasconde dietro l’assunzione di sostanze stupefacenti. Penso che sia evidente, sotto gli occhi di tutti, che ancora una volta parliamo non con le parole, ma con i fatti.”