Question Time, chiarimenti su un episodio accaduto nel corso dell’esecuzione di un Tso

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BOLOGNA – L’assessore Alberto Aitini ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alle domande d’attualità dei consiglieri Umberto Bosco (Lega Bologna per Salvini premier) e Gian Marco De Biase (Gruppo misto) su un episodio accaduto nel corso dell’esecuzione di un Tso.

La domanda del consigliere Bosco
“Alla luce dell’articolo di stampa chiedo al Sindaco ed alla Giunta un parere politico nel merito. In particolare chiedo di sapere se intendano implementare i dispositivi di sicurezza in dotazione alla Polizia Locale, se intendano attivare percorsi formativi ad hoc ed aggiornare le modalità operative per l’esecuzione del Tso”.

La domanda del consigliere De Biase
“Visti gli articoli di stampa apparsi in merito al fatto che agenti della polizia locale sono stati aggrediti da un 29enne che non voleva essere essere sottoposto ad accertamento sanitario obbligatorio. Tale individuo è risultato poi soffrire di disturbi psichici. Considerando che ad oggi la polizia locale non avendo accesso alle banche dati del Centro Elaborazione Dati del Ministero dell’Interno tramite sistema denominato SDI, come riportato da nostra interrogazione dell’11 marzo, non può usufruire delle informazioni essenziali utili al fine di svolgere la loro attività in completa sicurezza. Pone la seguente domanda d’attualità per conoscere il pensiero del Sindaco e della Giunta sull’accaduto. Per sapere dall’Amministrazione: se pensa non sia il caso di abilitare alcuni operatori di polizia locale alla consultazione del CED (centro elaborazione dati) utile al fine di verificare eventuali provvedimenti di ricerca o di rintraccio esistenti”.

La risposta dell’assessore Aitini
“Grazie presidente, mi permetta prima di rispondere, di ringraziare anche lei per il ricordo che ha fatto a nome di tutti noi di Maurizio Cevenini, è stato un ricordo molto bello, ha usato parole molto belle, quindi mi permetta di ringraziarla.
Grazie anche ai consiglieri per la domanda, ci tengo prima di tutto a specificare che il personale della nostra Polizia Locale possiede un’adeguata preparazione professionale che consente loro di gestire anche le situazioni più critiche nelle migliori condizioni di sicurezza e come hanno fatto i consiglieri voglio ancora una volta ringraziare i nostri agenti per il lavoro faticosissimo che fanno, perché lo facciamo sempre troppo poco e allora ne approfittiamo in queste occasioni per ringraziare e mettere in evidenza il lavoro complesso che svolgono. La tipologia di attività svolta implica la necessità di effettuare interventi particolarmente efficaci e complessi come in questa occasione e proprio per questa ragione, per assicurare al personale della Polizia Locale ogni tutela, abbiamo negli anni provveduto all’aggiornamento procedurale e anche all’organizzazione di appositi corsi tecnico-operativi proprio per mettere il personale nelle migliori condizioni possibili per operare. A questo, è importante ricordare, abbiamo aggiunto la dotazione di strumenti di autodifesa nuovi previsti dalla legge, in conformità alle specifiche attribuzioni al corpo della Polizia Locale, ad esempio il consigliere Bosco citava i dispositivi di sicurezza antitaglio che sono stati introdotti negli ultimi anni, ero già io assessore ed è una delle prime cose che abbiamo fatto a seguito di alcuni incontri con i rappresentanti degli agenti e le organizzazioni sindacali, dove appunto abbiamo ampiamente discusso delle dotazioni, lo facciamo regolarmente, lo abbiamo fatto nel corso degli anni, dove tra le altre cose discutiamo delle dotazioni degli agenti e anche delle dotazioni di autodifesa proprio per cercare di metterli nelle condizioni migliori possibili di sicurezza per operare. Allo stesso tempo voglio ribadire che c’è la massima disponibilità da parte mia e del comandante Mignani per migliorare quello che serve, se ci sono delle cose da migliorare incontrerò, a maggior ragione dopo questo accadimento, i rappresentanti degli agenti e le organizzazioni sindacali proprio per capire se sul tema della gestione di queste situazioni dobbiamo ulteriormente migliorare e incrementare la dotazione degli agenti. L’attività di servizio è organizzata con modalità tali da garantire tempestivi interventi di supporto agli agenti che necessitano di ulteriore ausilio in una qualsiasi situazione di emergenza. Noi riteniamo che le evoluzioni che sono state fatte in questi anni siano state importanti e lo ritengo proprio per il rapporto che abbiamo con gli agenti, le interlocuzioni quotidiane che abbiamo con loro e con i loro rappresentanti, però allo stesso tempo è molto importante continuare a migliorare perché dobbiamo costantemente garantire il più alto livello di sicurezza possibile agli operatori. Sarà mia cura incontrarli prossimamente proprio per studiare con loro ulteriori misure. Per quanto riguarda il tema dello SDI (Sistema informatico interforze) che ho sentito citare da entrambi i consiglieri, non posso che ribadire quello che ho sempre detto, sarebbe molto importante che le Polizie Locali, non solo la nostra, ma tutte le Polizie Locali avessero accesso a questa banca dati. Io e il sindaco Merola lo abbiamo chiesto, insieme agli altri Sindaci metropolitani, in un incontro di alcuni mesi fa proprio al ministro Lamorgese, dove si è parlato anche del ruolo delle Polizie Locali ed è stato argomento di dibattito anche l’accesso alle banche dati e a cui hanno accesso al momento solo le forze dell’ordine ma non le Polizie Locali, sarebbe invece fondamentale che anche le Polizie Locali potessero accedere proprio per creare un ulteriore e necessario coordinamento tra le stesse Polizie Locali e le altre forze dell’ordine. Sono situazioni che appunto necessitano di un coordinamento massimo per permettere di mettere tutti nelle condizioni migliori per lavorare. È una richiesta che accolgo positivamente, i consiglieri hanno ragione, noi stiamo cercando con moltissime realtà, dagli amministratori locali, le città metropolitane con cui ci siamo confrontati e i comandi di Polizia Locali, di spingere il Governo proprio in questa direzione per cercare di far sì che almeno da questo punto di vista si sblocchi una situazione che è bloccata da tantissimi anni”.