Question Time, chiarimenti su un caso in carico ai Servizi sociali

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BOLOGNA – L’assessore Virginia Gieri ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Paola Francesca Scarano (Lega Bologna per Salvini premier) su un caso in carico ai Servizi sociali.

La domanda della consigliera Scarano
“Bologna mi commuove. Sono a chiedere al Signor Sindaco ed alla Giunta un parere politico amministrativo in senso generale e in particolare vorrei conoscere se l’amministrazione ha avuto contatti con il Signor Federico Scotta e quindi risulta in carico ai servizi sociali; sono anche a chiedere se nella gara di solidarietà lanciata dall’amico medico veterinario a favore del signor Scotta, l’amministrazione è stata coinvolta da quest’ultimo. Infine – considerata la situazione abitativa del signor Scota – si chiede se l’attuale regolamento Erp permette una probabile assegnazione di alloggio”.

La risposta dell’assessore Gieri
“Gentile consigliera,
la risposta che posso darle non può che essere interlocutoria, anche perché il signor Scotta non si è rivolto direttamente ai miei uffici e ho dovuto chiedere informazioni ai servizi sociali. Le confermo che il signor Scotta è in carico ai Servizi sociali del Quartiere Navile già da più di un anno, dal maggio 2020, ha un contratto a tempo indeterminato per svolgere attività di vigilanza. Si è rivolto al servizio sociale presentando un problema abitativo. All’epoca conviveva con due coinquilini in un’abitazione in locazione, questi hanno lasciato l’alloggio e l’interessato da solo non è stato in grado di sostenere le spese, tanto che si è trovato ad andare a vivere in un camper, come riportato nell’articolo giornalistico.

Il servizio sociale in collaborazione con i servizi abitativi di Asp Città di Bologna, ricordo che esiste anche questo servizio abitativo all’interno del servizio sociale gestito da Asp, stanno lavorando con il signor Scotta proponendo l’inserimento con varie possibilità abitative. La prima e la più immediata è un inserimento in una struttura di pronta accoglienza per adulti. Lo stanno anche supportando per presentare la documentazione per partecipare al bando Acer per alloggi a canone calmierato, questo perché il signore ha un contratto di lavoro, per fortuna, e ha un reddito Isee medio. La ricerca che facciamo come servizi abitativi di Asp si rivolge anche al mercato della locazione, perché in casi come questo di una persona singola che cerca alloggio, è possibile trovare anche a canoni sostenibili piccoli alloggi adeguati.
In sintesi: il signore è in carico ai Servizi sociali e il servizio specializzato di Asp sull’abitativo lo sta seguendo sia sulla pronta accoglienza, sia valutando l’iscrizione al bando Acer per alloggi a canone calmierato che per la ricerca di un alloggio adeguato a prezzi sostenibili”.