Question Time, chiarimenti su coronavirus e pulizia di strade e luoghi pubblici

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BOLOGNA – L’assessore alla Sicurezza urbana integrata, Alberto Aitini, ha risposto alle domande d’attualità dei consiglieri Marco Piazza ed Elena Foresti (Movimento 5 stelle) e Gian Marco De Biase (gruppo Misto Al centro Bologna) su coronavirus e sanificazione di strade e luoghi pubblici.

Domanda d’attualità del consigliere Piazza

“Visto gli articoli di stampa sull’attuale situazione a seguito del COVID19 dove alcune attività continuano a rimanere aperte

Pone la seguente domanda d’attualità:

Per avere dal Sindaco e la Giunta una valutazione politica amministrativa generale sulla situazione e se ci sono state modifiche e quali ai seguenti servizi introducendo per esempio misure straordinarie di sanificazione:
– il lavaggio e spazzamento strade
– Lavaggio portici
la raccolta rifiuti e sanificazione cassonetti

Domanda d’attualità del consigliere De Biase

“Visti gli articoli di stampa apparsi in merito alle prescrizioni che si devono seguire per contrastare la diffusione del virus Codiv 19 fra cui sanificazione di locali e mezzi di trasporto.

Visto che continuamente leggiamo articoli che parlano della resistenza dei virus e delle imponenti tecniche di sanificazione messe in campo dalle nazioni più colpite come Cina e Corea.

Pone la seguente domanda di attualità

Per sapere a tal proposito se e quali misure straordinarie di sanificazione siano state adottate dall’Amministrazione per sanificare strade, parchi e marciapiedi, se si usano prodotti specifici per combattere questa emergenza, con quale frequenza e con quale modalità.
Chiede, nel caso, se queste sanificazioni straordinarie siano nocive per gli animali domestici.
Chiede inoltre di conoscere quali siano le sanificazioni che Tper effettua sugli autobus, con che prodotti e come vengano effettuate le santificazioni”.

Domanda d’attualità della consigliera Foresti

“Visti gli articoli di stampa sulle misure da adottare per il contenimento del Covid 19

Pone la seguente domanda d’attualità:

Per avere dal Sindaco e la Giunta una valutazione politica amministrativa generale sulla situazione e se sono previsti interventi di sanificazione delle strade in tutta la città”.

Risposte dell’assessore Aitini

“Grazie Presidente, grazie consiglieri. In questi giorni abbiamo risposto a molti cittadini che ci chiedevano se il Comune ha previsto operazioni di pulizia, lavaggi e di disinfezione delle strade e dei marciapiedi. Chiaramente la richiesta è dovuta alla normale preoccupazione dei cittadini in questa fase di emergenza.

È importante premettere che al momento nessuna autorità sanitaria ha esplicitato l’importanza e la necessità di sanificare strade e marciapiedi, nessuna disposizione è stata emanata dall’Organizzazione mondiale della sanità, dall’Istituto Superiore di Sanità né dalle autorità regionali o locali. Anzi al momento le comunicazioni su questo argomento evidenziano che disinfettare e sanificare pare non avere nessuna efficacia nel contrasto al Coronavirus , come quella fatta dal Commissario regione Venturi due giorni fa.

Il Comune di Bologna comunque ha fatto fin da subito la scelta di ascoltare ogni indicazione delle autorità sanitarie e quindi se dovesse essere comunicata l’efficacia della sanificazione come ulteriore mezzo di contrasto al virus, siamo assolutamente pronti ad incrementare e potenziare il nostro servizio.

Parlo proprio di potenziamento del servizio in quanto a Bologna la sanificazione, il lavaggio, lo spazzamento e la pulizia di strade, marciapiedi e portici rientrano già da anni nelle normali attività effettuate dal Gestore in accordo con l’Amministrazione Comunale, secondo calendari e frequenze stabilite in base alle diverse esigenze del territorio.

Gli spazzamenti vengono effettuati per tutto il periodo dell’anno con frequenze variegate in base alla tipologia delle strade, con particolare attenzione alle aree più frequentate del centro storico ed a tutte le strade nelle zone periferiche in cui si evidenzia una forte attività antropica. In ogni caso pressoché tutte le vie cittadine vengono spazzate con frequenza minima di un giorno a settimana e frequenza massima di sette giorni a settimana.

I lavaggi, di solito effettuati nel primavera/estate/autunno, riguardano quasi tutte le strade del centro storico e le direttrici principali esterne, ed accompagnano parte degli itinerari delle attività di spazzamento. Anche essi sono cadenzati in base alla tipologia delle strade, con una frequenza media di circa una volta al mese.

Sono inoltre previste nel servizio le attività di lavaggio e sanificazione dei portici, anch’esse effettuate in tutti i periodi dell’anno (e sospesi solo in caso di condizioni meteorologiche avverse nel periodo invernale), che ricomprendono tutti i portici del centro storico ed alcuni tratti presenti sulle principali vie radiali. Per il 2020 è già stato previsto un incremento di tale attività, volto a valorizzare maggiormente questi percorsi ed a garantirne il maggior decoro possibile.

Anche in questo caso, le frequenze di pulizia possono variare da più interventi settimanali ad interventi più diradati nei tratti meno frequentati.

Per quello che riguarda la situazione emergenziale che stiamo vivendo, le attività di lavaggio sono state anticipate al 3 marzo.

I prodotti utilizzati sono igienizzanti specifici a base di ipoclorito di sodio, che viene additivato all’acqua dei lavaggi. La composizione di questo igienizzante, come riportato nella scheda di sicurezza specifica, non risulta nociva per gli animali domestici e per le persone.

Per quello che invece riguarda gli interventi di pulizia dei cassonetti, essi vengono realizzati con cadenza mensile per i nuovi cassonetti con cassetto di riconoscimento all’utenza per la frazione di rifiuto non differenziabile e bimensile per i cassonetti dell’organico, mentre il programma di lavaggio delle mini isole interrate viene effettuato con cadenza bisettimanale.

Anche in questo caso le frequenze possono venire variate in base ad esigenze specifiche o a segnalazioni di problematiche odorigene da parte della cittadinanza. E’ un’attività flessibile che prevede appunto interventi straordinari in base alle segnalazioni degli operatori di Hera e dei cittadini.

Infine, sono tre le differenti attività che impegnano in modo costante ma con metodologie, procedure e tempistiche diverse, il servizio di pulizie e lavaggio dei mezzi di Tper: la prima attività è l’igienizzazione, poi c’è la pulizia radicale e infine l’attività di ripristino del decoro.

La prima attività è mirata a punti e superfici di maggiore contatto dell’utenza e del personale viaggiante (mancorrenti, validatrici, emettitrici, sedili, posto guida) e prevede l’azione con prodotti disinfettanti a base di cloro. Solitamente questa attività viene svolta su ogni mezzo almeno una volta ogni tre giorni. In questa fase di emergenza sanitaria, a partire dal giorno stesso della prima ordinanza della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Salute, si sta svolgendo, invece, quotidianamente ad ogni rientro del mezzo in deposito, dove il mezzo viene arieggiato e sottoposto a igienizzazione.

La seconda attività riguarda la pulizia radicale periodica che è una detersione completa dell’intero mezzo (anche nelle parti di minor contatto), a seguito della quale viene effettuata anche la vaporizzazione con un igienizzante, anch’esso a base di composti di cloro.

Il ripristino del decoro (che riguarda, ad esempio, le scritte, gli adesivi abusivamente apposti da qualche utente, la rimozione di gomme da masticare seccate sul pavimento o attaccate sotto i sedili, ecc.) è una attività che richiede tempi di esecuzione assolutamente diversi e non standard (dipendenti da tante variabili) e un’azione puntuale dell’operatore. Questa attività viene svolta a ciclo variabile quando un mezzo presenta esigenze di intervento che vengono segnalate o dal personale viaggiante o dal personale di pulizia impegnato nelle altre due attività.

Come detto, oltre all’incremento massiccio della sanificazione – che in questo periodo è effettuata quotidianamente e non più ogni tre giorni – viene, infatti, intensificata anche la pulizia radicale rispetto alla normalità, tanto che prima venivano puliti radicalmente 25-26 bus al giorno, ora ne vengono puliti circa 40 quotidianamente, al massimo della potenzialità logistica e organizzativa delle attività possibili.

Gli interventi adottati da Tper superano anche quanto prescritto dalle normative e dalle misure di prevenzione previste dalle Autorità per garantire all’utenza, in questo periodo emergenziale, un adeguato ambiente di viaggio”.