Paolo Conte al Premio Pascoli alla Carriera

Premio Pascoli a Paolo Conte

SAN MAURO PASCOLI (FC) – “Pascoli l’ho conosciuto alle scuole Elementari e dico che è sempre stato il mio preferito in assoluto di tutti i poeti italiani. Il numero uno. Se in qualunque momento leggessi ‘Cavalla storna’ mi emoziono e quasi mi vien da piangere. Non tanto per il lutto della famiglia a seguito dell’omicidio del padre, ma per la costruzione teatrale formidabile che ha fatto della poesia. È commovente, potente, meraviglioso. Anche dopo le scuole ho continuato a leggerlo. Quando ho saputo che è stato un grande latinista l’ho guardato sotto un’altra luce. Ricevere questo premio alla Carriera in suo nome oltre a farmi molto piacere mi fa anche onore e ringrazio la giuria“. Le parole sono di Paolo Conte, nel corso di una video intervista a Miro Gori in occasione della consegna del Premio Pascoli alla Carriera avvenuta nei giorni scorsi nella sua residenza ad Asti. L’intervista è stata proiettata in anteprima nazionale nella serata di ieri (sabato 12 settembre) nel Giardino di Casa Pascoli in occasione della cerimonia di consegna del Premio Pascoli in Lingua e Dialetto giunto alla 21esima edizione promosso da Sammauroindustria.

Sulla poesia che ama di più di Pascoli, sempre Conte. “È quella che dice: ‘Noi mentre il mondo va per la sua strada…’. Fa parte di Myricae nella sezione ‘Ultima passeggiata. Questa la ritengo la numero uno”.

E alla domanda su chi siano i suoi padri poetico-letterari? “Dino Campana, Camillo Sbarbaro, mentre uno che ho amato tantissimo è stato il greco Giorgos Seferis, premio Nobel per la Letteratura nel 1963: lì ho sentito vibrare qualcosa di lontano e di antico“.

Nel corso della serata la consegna dei riconoscimenti in Dialetto e Lingua. A premiare Amilcare Mario Grassi, vincitore della sezione Dialetto con il volume A ciòka di vèci (Samuele Editore, 2025, è stato l’Assessore del Comune di San Mauro Pascoli Tiziano Bianchini. A premiare Isabella Leardini, vincitrice nella sezione in Lingua Romagna Banca, con il volume Maniere Nere” (Mondadori, 2026), è stato Corrado Monti di Romagna Banca.

La serata, presentata da Miro Gori, ha visto gli interventi di Daniele Gasperini Presidente di Sammauroindustria e Daniela Baroncini Presidente della Giuria del Premio. Ad allietare l’evento intermezzi musicali dell’Ensamble Amici della Musica.

Il concorso, giunto alla ventunesima edizione, è organizzato da Sammauroindustria, associazione pubblico-privato che raccoglie importanti aziende di San Mauro Pascoli, paese natale di Giovanni Pascoli: CBR Tacstile, Pollini, RR Holding, la scuola del Cercal e il Comune di San Mauro Pascoli. Il Premio è realizzato in collaborazione con Romagna Banca e il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge regionale 21/2023.