Question Time, chiarimenti su coronavirus e le difficoltà per la filiera del riciclo

36

BOLOGNA – L’assessore Alberto Aitini ha risposto ieri, in seduta di Question time, alla domanda d’attualità del consigliere Francesco Errani (Partito Democratico) sulle difficoltà della filiera del riciclo per il coronavirus.

Domanda del consigliere Errani

“Letti gli articoli di stampa dove il Conai lancia l’allarme per la filiera del riciclo in crisi per il blocco delle attività produttive non strategiche che determinano la chiusura degli impianti tessili. Considerato che rimane aperta l’attività di raccolta dei rifiuti urbani, nonostante la situazione di criticità legata ai limiti quantitativi degli impianti; invita cortesemente il Sindaco e la Giunta ad esprimere una valutazione politica sulle misure da adottare per rispondere al comparto tessile, anche rivedendo le tariffe di gara durante l’emergenza Covid-19”.

Risposta dell’assessore Aitini

“Grazie presidente, grazie consigliere.

Condivido tutte riflessioni e le preoccupazioni del consigliere, noi stiamo seguendo assiduamente la situazione legata alla produzione di rifiuti urbani e all’andamento della raccolta differenziata della città.

Allo stato attuale si sta registrando un decremento nella produzione dei rifiuti urbani assimilati legato alla chiusura delle attività commerciali e produttive. Come diceva il consigliere, al fine di evitare situazioni di accumulo di prodotti in attesa di trattamento negli impianti, ancorché si stiano comunque verificando fenomeni di decremento, la Regione ha fatto due ordinanze – la n.43 del 20 marzo e la n. 57 del 3 di aprile – che hanno previsto un aumento in deroga della capacità di stoccaggio dei materiali in attesa di trattamento, prima del 20% e poi del 50%. Tale misura ha avuto lo scopo di limitare il più possibile le problematiche legate alla raccolta e alla lavorazione dei rifiuti negli impianti a fronte di una diminuzione della domanda e al momento non risultano note situazioni, quantomeno di forte criticità, presenti sul territorio, fermo restando che le autorizzazioni, i controlli e i monitoraggi legati alle attività di tali impianti sono di competenza sovraordinata.

Per quanto riguarda il comparto tessile – ed è importante porre l’attenzione su questo comparto – stiamo facendo le opportune valutazioni e analisi con gli attori presenti sul territorio. Proprio oggi pomeriggio ci sarà un incontro in Atersir, dove tra i vari temi all’ordine del giorno si parlerà argomenti. Quindi, ci tengo a dire al consigliere in primis, ma in generale a tutto il Consiglio, che appena avrò tutti gli elementi necessari anche per quanto riguarda il comparto tessile informerò in primis il consigliere e in generale il Consiglio. Grazie”.