Question Time, chiarimenti su coronavirus e lavaggio strade

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BOLOGNA – L’assessore Alberto Aitini ha risposto, in seduta di Question time, alla domanda d’attualità della consigliera Paola Francesca Scarano (Lega nord) sul coronavirus e il lavaggio delle strade.

Domanda della consigliera Scarano

“A lavare le strade per fortuna ci pensa la pioggia.
Sono a chiedere al Signor Sindaco ed alla Giunta di esprimere un parere politico amministrativo in senso generale e più in particolare vorrei conoscere se il mancato lavaggio di strade da parte di Hera è stato concordato con l’amministrazione ed in quest’ultimo caso sono a chiederne le motivazioni. Vorrei anche conoscere se tale scelta è strettamente correlata al fatto che molte autorità sanitarie si stanno esprimendo negativamente in merito alla sanificazione delle strade affermando che “Non serve a proteggere dal coronavirus e anzi si rivelerebbe dannosa per l’ambiente e le persone” ed in quest’ultimo caso sono a chiedere se il lavaggio avveniva (prima dell’emergenza sanitaria) ed avviene solo con soluzione di ipoclorito di sodio (varecchina o candeggina)”.

Risposta dell’assessore Aitini

“Grazie presidente, grazie consigliera, è importante ritornare su questo argomento, so che, come diceva anche la consigliera, ne abbiamo già parlato, però so che alcuni cittadini, giustamente, chiedono informazioni quindi è assolutamente importante dargliele. Ricordiamo che la sanificazione, il lavaggio strade, lo spazzamento e anche la pulizia rientrano da anni nelle normali attività effettuate da Hera in accordo con l’Amministrazione comunale con calendari a frequenze stabilite in base alle diverse esigenze della città. Gli spazzamenti ad esempio vengono effettuati in tutto il periodo dell’anno con frequenze diverse a seconda della tipologia di strada e coprono tutte le vie cittadine che vengono spazzate con una frequenza che può andare da un giorno, alla settimana, a tutti i giorni della settimana.

In questo periodo di emergenza, ma anche in tutti gli altri casi, non sono state ovviamente effettuate riduzioni del servizio. I lavaggi e le sanificazioni che sono, anche in questa fase, la cosa più importante, riguardano la totalità delle strade del centro storico e le principali strade fuori dal centro storico e accompagnano l’attività di spazzamento. Anche in questo caso non sono state effettuate riduzioni del servizio, anzi, come abbiamo detto nella commissione di qualche settimana fa, abbiamo deciso di anticipare questo tipo di attività al mese di marzo per tutte le aree cittadine, perché sono attività che chiaramente vengono sospese durante la fase invernale per il rischio appunto che la temperatura rigida possa creare delle situazioni problematiche, ma abbiamo deciso, proprio all’inizio dell’emergenza, di riattivare immediatamente questo tipo di servizio.

Abbiamo inoltre potenziato il servizio di interventi di pulizia e sanificazione a chiamata, quindi sono quelle situazioni in cui vengono riscontrate delle necessità di interventi aggiuntivi rispetto a quelli in essere e quindi, tramite una chiamata al call center di Hera anche da parte di singoli cittadini o, in generale, tramite segnalazioni che possono venire da chiunque, ma in particolari dagli operatori di Hera che sono al lavoro sulla città anche per altre mansioni, penso alla raccolta dei rifiuti. Inoltre siamo partiti anche con il lavaggio dei portici, anche in questo caso anticipando questo lavoro che viene sospeso quando ci sono condizioni meteorologiche avverse, nel periodo invernale. Anche in questo caso ricomprendiamo tutti i portici del centro storico e i principali portici delle vie fuori del centro.

All’inizio dell’anno, quindi prima dell’emergenza, avevamo previsto un incremento di tale attività volto a valorizzare maggiormente il percorso dei portici e garantirne il maggior decoro possibile, anche in vista della candidatura della città a patrimonio dell’Unesco. Quindi come abbiamo più volte ripetuto, lavare e santificare non fa sicuramente mai male, anzi è molto importante, al di là dell’emergenza che stiamo vivendo, e lo facciamo nel rispetto anche dell’uso dei prodotti che devono essere utilizzati, delle indicazioni che sono state fornite dall’Istituto superiore di Sanità. Concludo dicendo che mi preme risottolineare, per l’ennesima volta che, oltre ai servizi ordinari, ci sono i servizi a chiamata e quindi, se i cittadini dovessero notare delle situazioni in cui bisogna assolutamente intervenire, è importante che venga segnalato a noi o direttamente al call center di Hera in modo da poter intervenire.”