
PARMA – Si è conclusa la sesta edizione di “Pulizie di Primavera”, l’iniziativa che unisce il Comune di Parma, ANAS, Provincia, Iren Ambiente Parma srl, associazioni e privati cittadini nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti stradali. In circa due mesi di lavori sono stati puliti oltre 73 km di strade, per un totale di circa 140 km di banchine, cunette e fossi, e raccolti 938 sacchi di materiale, corrispondenti a circa 4.690 kg di rifiuti.
Il progetto, giunto alla sua sesta edizione e riconfermato per il 2026 dopo i risultati degli anni precedenti, riafferma la volontà dell’Amministrazione di contrastare il fenomeno dell’abbandono stradale dei rifiuti, con ricadute positive sulla qualità della vita, sulla sicurezza degli spazi pubblici e sull’attrattività della città.
Gli interventi straordinari di raccolta e pulizia, che si affiancano agli interventi di pulizia ordinaria eseguiti regolarmente da Iren Ambiente, hanno interessato numerose arterie del territorio comunale: strada del Cornocchio, via Emilia Est, parcheggio Parma Retail; via Venezia; rotatoria tangenziale via Burla e pista ciclabile via Mantova; strada Benedetta; via Carlo Nascia; strada Ugozzolo, via Liani, via Emilia Ovest; strada del Traghetto, via Cremonese (loc. Fognano), ciclabile via Doberdò; via Spezia – SS62; strada Martiri della Liberazione; via Burla, via Mantova, strada Argini, via Baganzola, via Traversetolo, via Roncoroni; strada Mezzo Moletolo, strada S. Margherita, via Edison Volta; strada S. Margherita; via Moletolo; via delle Esposizioni, via Montanara, strada Parma Rotta, strada Traversante Pedrignano, via Battaglia di San Pietro, via Rizzi, via Pini, via Cocchi, strada Valera di Sopra, via Colorno, via Forlanini, strada Ugozzolo, via dell’Industria, strada Scola, via dell’Artigianato, via Veronica, strada della Lupa, via Quingenti, strada del Traglione, strada Corte di Pedrignano, strada del Cane, via Licinio Ferretti, strada Martinella, strada San Cosimo.
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la sicurezza idraulica: i rifiuti abbandonati lungo le strade possono intasare fossi e attraversamenti in caso di forti precipitazioni, fenomeno sempre più frequente. La loro rimozione contribuisce quindi anche alla prevenzione degli allagamenti.
Parte integrante dell’iniziativa è il “Patto di Collaborazione”, strumento attraverso cui privati cittadini e associazioni partecipano volontariamente alle attività di pulizia delle aree pubbliche. L’Amministrazione intende proseguire nel rinnovare i Patti già sottoscritti e incentivare nuove adesioni, in linea con il regolamento di cittadinanza attiva comunale. Il contributo dei volontari non si limita alla raccolta dei rifiuti, ma rafforza il senso di appartenenza ai quartieri e promuove una fruizione responsabile degli spazi pubblici.
“Questo progetto rappresenta esempio concreto di cittadinanza attiva, che può realizzarsi solo grazie alla disponibilità di associazioni e cittadini che, mai come in questo caso ha senso dirlo, hanno scelto di sporcarsi le mani, a fianco dell’Amministrazione comunale” ha dichiarato Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica, Agricoltura e Mobilità. “Desidero ringraziare tutti 8 cittadini che parteciperanno alle pulizie di primavera, attività che si inserisce nell’ ampio programma di iniziative che stiamo sostenendo sul fronte del decoro urbano, che include interventi strutturali come i nuovi spazzini di quartiere, pensati per garantire una presenza capillare e continuativa sul territorio. Chi abbandona rifiuti per strada è una minoranza, ma è una minoranza che produce danni concreti per tutti: per questo stiamo intensificando i controlli per contrastare questi comportamenti incivili. Parma è di tutti, prendiamocene cura insieme”.






