Provincia di Parma: sabato 24 novembre 22a Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Organizzata dal Banco Alimentare. E’ stata presentata giovedì 23 novembre in Provincia. Coinvolti a Parma circa 120 punti vendita

PARMA – Sabato 24 novembre si terrà in tutta Italia la 22a Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare.

In oltre 13.000 supermercati, 145.000 volontari inviteranno a donare alimenti a lunga conservazione, che nei mesi successivi verranno distribuiti a 8.042 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.) che aiutano più di 1.580.000 persone bisognose in Italia, di cui quasi 140.000 bambini.

Le donazioni ricevute in quel giorno andranno a integrare quanto il Banco Alimentare recupera quotidianamente, combattendo lo spreco di cibo. Nel 2017, grazie all’efficiente rete logistica delle sue 21 sedi regionali sono state distribuite oltre 91.000 tonnellate di cibo, di cui 8.452 in Emilia Romagna.

La Colletta Alimentare coinvolgerà a Parma circa 120 punti vendita, grazie al contributo dei volontari del Banco Alimentare, affiancati dai colleghi di Associazione Nazionale Alpini, San Vincenzo, AUSER, Croce Rossa Italiana, Rotary Club Parma Farnese e Glaxo e grazie al sostegno, di diverse realtà quali Fondazione Cariparma, Number One e Fratelli Lombatti.

L’iniziativa è stata presentata in Provincia dal presidente Diego Rossi, con Michele Pedrazzoni vicepresidente Banco Alimentare Emilia Romagna, il direttore della Fondazione Cariparma Luigi Amore e l’Assessore al Welfare del Comune di Parma Laura Rossi, alla presenza delle associazioni impegnate nella raccolta.

“Le ultime classifiche confermano che il Parmense è uno dei territori con la più alta qualità di vita; rimangono però ancora numerose situazioni di disagio e di difficoltà: ancora di più il nostro territorio deve dare prova di attenzione e solidarietà – afferma Diego Rossi Presidente Provincia di Parma – Il lavoro svolto dal Banco alimentare, con la Colletta Alimentare e non solo, serve a raccogliere generi alimentari ma, soprattutto, a richiamare l’attenzione sulla necessità di creare reti di solidarietà, perché nessuno resti indietro. La qualità vera della vita, si misura nella capacità di una comunità di farsi carico di chi è “un passo indietro”. Le esperienze degli Empori Solidali e dei punti di devoluzione alimentare presenti nella nostra provincia, sostenuti ed organizzati grazie al protagonismo del volontariato e del terzo settore, ci dicono che le nostre comunità hanno saputo pensare e realizzare luoghi di dignità ed azioni importanti di aiuto alle fasce sociali più deboli. Per questi motivi, anche in questa 22′ edizione , vogliamo essere a fianco del Banco Alimentare e di tutti i volontari che si impegneranno in questa giornata .”

“La promozione della raccolta delle eccedenze alimentari è sempre stata presente tra le azioni di contrasto alla povertà di Fondazione Cariparma – ha spiegato il Direttore Generale Luigi Amore – in particolare voglio ricordare il rilevante sostegno alla realizzazione della Piattaforma logistica nord est della Fondazione Banco Alimentare ed il puntuale appoggio alle edizioni della Colletta alimentare”

“Parma è una città generosa – ha dichiarato l’Assessore al Welfare del Comune di Parma Laura Rossi – Voglio ringraziare tutto l’esercito di volontari, associazioni, organizzatori, ditte coinvolti in questa iniziativa meritoria che sostiene un pezzo di welfare del nostro territorio.”

“Il Centro di Aiuto alla Vita di Parma partecipa alla Colletta fin dal suo esordio – ha ricordato la Presidente Maria Bertoluzzi – Grazie ai tanti e preziosi nostri volontari in tutti questi anni migliaia di donne e bambini hanno potuto avere un aiuto primario fondamentale: il cibo. Partecipare come volontari oltre che come beneficiari permette di suggerire a chi l’acquista alimenti corretti che permettono una sana ed equilibrata alimentazione. La colletta promuove la solidarietà fra le persone, che rimane un valore fondamentale di civiltà.”

“Con la 22a Giornata Nazionale della Colletta Alimentare i cittadini di Parma e Provincia hanno ancora una volta l’opportunità di essere vicini a chi non riesce a soddisfare un’esigenza elementare: quella del cibo – ha affermato Michele Pedrazzoni, vicepresidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna – In uno dei circa 120 punti vendita aderenti in tutta la provincia possiamo donare la spesa a chi è povero. Servono alimenti per l’infanzia, sughi, pelati, tonno in scatola, olio di oliva, riso, legumi e biscotti. E’ un gesto semplice che aiuta concretamente migliaia di famiglie in difficoltà anche sul nostro territorio. La Colletta è la punta dell’iceberg di un impegno che dura tutto l’anno: il Banco Alimentare infatti, recuperando eccedenze ancora ottime, sviluppa quotidianamente un’importante funzione sociale ed educativa opponendosi alla cultura delle spreco e aiutando le tante Associazioni convenzionate, che a loro volta sostengono persone in difficoltà. In provincia di Parma si tratta attualmente di 80 Associazioni che servono più di 14.000 persone. Quest’anno la Colletta è anche online, sul sito www.collettaalimentare.it alla sezione “Colletta on-line” e scegliendo la GDO dalla quale acquistare i prodotti consigliati. Inoltre, sarà possibile sostenere l’attività di trasporto e stoccaggio dei prodotti raccolti, mandando un sms solidale al numero 45582. I 5 milioni di poveri ci chiedono e ci danno l’opportunità di compiere un gesto che ridia speranza”.


Per ulteriori informazioni
Elena Mazza – Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus
T. 0542 29805 M. 366 7217111
e-mail: comunicazione@emiliaromagna.bancoalimentare.it