Provincia di Modena: Teatri del Cimone, dal 1° agosto 40 spettacoli nei borghi e aree verdi in 4 comuni dell’Appennino.

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MODENA – Sono 40 gli eventi teatrali che si svolgeranno dall’1 al 22 agosto nei comuni di Fanano, Sestola, Montecreto e Riolunato.

Un autentico festival, giunto alla sua quinta edizione, realizzato grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna, dell’Unione del Frignano, della Fondazione di Modena e di tutti i comuni che ospitano gli eventi.

Il progetto è incentrato sulla “residenza creativa” di oltre 30 artisti, da tutta Italia,  ospitati nell’ex- convento di Montecreto, che saranno protagonisti degli spettacoli in programma nei borghi e nelle aree verdi.

Puntando sul rapporto tra ambiente e creatività, il festival è unico nel suo genere poiché è gestito e diretto interamente da artisti che accolgono altri artisti per rivolgersi a tutte le fasce di pubblico con performance ed eventi.

Come ha sottolineato nel corso della presentazione Leandro Bonucchi, sindaco di Montecreto «la rassegna rappresenta anche un’opportunità per turisti e residenti per scoprire e godere, in assoluta sicurezza, di aree verdi suggestive come il nostro Parco dei castagni dove si svolgono diverse rappresentazioni», mentre per Marisa Burchi, consigliera comunale con delega alla Cultura di Sestola «il contatto quotidiano delle compagnie residenti e gli spettacoli sempre freschi, alternativi e di estrema qualità, trasformano i luoghi del nostro quotidiano che non sono più gli stessi».

Il direttore artistico Riccardo Palmieri ha parlato di «teatro inteso nel suo senso più ampio a servizio delle persone, per condividere in modo differente gli spazi solitamente attraversati o visitati durante le escursioni o abitati dai residenti».

Paola Guiducci, assessora alla Cultura del Comune di Fanano, evidenzia come la  rassegna sia cresciuta nel tempo, «portando il teatro fuori dai sui luoghi convenzionali, abitando borghi, sentieri, boschi, intrecciando relazioni con il pubblico e con le istituzioni, promuovendo una rete di proposte culturali per l’estate di altissima qualità».

Tutti gli eventi si svolgeranno in sicurezza nel rispetto della normativa anti Covid-19,  per questo è obbligatoria la prenotazione a tutti gli eventi.

Informazioni sulla pagina Facebook “Teatri del Cimone”, oppure 393 450851765.

Nel programma del festival Checov rivisitato, teatro danza e canti sciamanici

Ad aprire il festival, nei giorni dall’1 al 4 agosto, sono le compagnie toscane Dimitri/Canessa e Garbuggino/Ventriglia che presentano la coproduzione “Come up and see me”, uno spettacolo che è un invito, a ricordare la funzione più importante del teatro: quella di permettere l’incontro e lo scambio tra persone, tra attori e spettatori. E’ una rocambolesca storia d’amore per la vita raccontata attraverso una messa in scena semplice ed evocativa che dona gioco e magia attraverso il lavoro dell’attore.

“Il giardino dei ciliegi”, coproduzione della compagnia milanese Piccoli Idilli e di Cajka Teatro sarà presentato il 9 a Fanano, il 10 a Sestola, 11 Montecreto, 12 a Riolunato;  porta in scena con leggerezza le forti tematiche di Cechov creando atmosfere suggestive e sospese tra malinconie e speranze, creando un’originale commistione dei linguaggi della scena contemporanea unendo musica danza e prosa.

Sanpapié compagnia milanese sarà invece a Fanano il 14 ed il 15 a Sestola Agosto con “24 volte al secondo” un addentrarsi in immagini e paesaggi emotivi, in un universo di personaggi e scene celebri , accompagnati dalle note di Ennio Morricone e Nino Rota. Frammenti e storie si rincorrono ed intrecciano in una giostra dove anche in questo spettacolo la danza sarà protagonista.

La compagnia milanese Piccoli Idilli presenta “Dannatamente libero”con la drammaturgia di Sonia Antinori -il  17,18,19,20 Agosto rispettavamente a Fanano, Sestola, Montecreto e Riolunato sarà con uno spettacolo che esplora la condizione del nero nella nostra società. Sostenuta da musica dal vivo e dai suoni tradizionali del balafon, tama, bara e n’gonil. L’attrice e danzatrice Bintou Ouattara scivolerà dalla danza al canto trasfigurando la sua immagine delicata nella forma inquieta di una “sciamana” guerriera.

La compagnia Sanpapié mostrerà il lavoro svolto durante la residenza il 13 Agosto a Sestola, alle ore 11, a Fanano alle 18 e a Montecreto alle 19,30; il lavoro del centro danza studio D.I.A. di Pavullo sarà presentato dal 5 all’8 agosto a Montecreto, Sestola, Fanano e Riolunato.