Provincia di Modena: sci, riaprono gli impianti della stazione del Cimone

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passo del lupo

Tomei: “stagione al via, buon segnale per il turismo”

MODENA – «Siamo pronti ad accogliere gli sciatori durante le feste natalizie. Aprire alcuni degli impianti rappresenta un nuovo inizio per tutto il turismo dell’Appennino modenese, nonostante il settore attraversi un periodo di difficoltà dovuto al costo dell’energia e alla neve, che ancora non ha imbiancato il nostro appennino, ma che attendiamo con fiducia. Ci auguriamo che le condizioni consentano di aprire progressivamente tutti gli impianti e per quanto riguarda la Provincia, assicureremo il massimo supporto, sia in termini di promozione turistica che di accessibilità ai comprensori sciistici, garantendo massima la efficienza della rete viaria provinciale». Esprime soddisfazione il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei alla notizia dell’apertura di alcuni impianti di sci del Cimone al passo del Lupo da sabato 24 dicembre.

«Grazie ad una offerta di servizi sempre più moderna – aggiunge Tomei – le stazioni modenesi rappresentano un’eccellenza nel panorama nazionale oltre che un punto di forza delle strategie turistiche che abbiamo condiviso con Bologna, perché insieme anche per l’Appennino possiamo fare la differenza».

Il turismo invernale fa parte del piano di promozione turistica per l’anno 2023 della Destinazione turistica Bologna – Modena, che prevede, tra l’altro,  una serie di esperienze legate all’Appennino e più in generale alle aree verdi in collaborazione con i Parchi dell’Emilia Centrale e dell’Emilia Orientale e il CAI.

Oltre all’offerta turistica invernale, la Provincia di Modena è impegnata nella valorizzazione di numerosi siti di interesse turistico e artistico, oltre alle eccellenze nell’automotive e nel settore agroalimentare, tra cui nove consorzi; il consorzio di tutela aceto balsamico tradizionale di Modena, del formaggio Parmigiano reggiano, del prosciutto di Modena, di tutela del lambrusco di Modena, il Marchio storico dei Lambruschi modenesi, quello di tutela dell’aceto balsamico di Modena, il consorzio zampone e cotechino Modena, il consorzio ciliegia di Vignola e il consorzio produttori amarene brusche di Modena.