Provincia di Modena: Premio Zocca giovani, Carolina Orlandi la vincitrice

Sabato 25 agosto la premiazione nella sala consiliare

ZOCCA (MO) – E’ Carolina Orlandi la vincitrice del premio di narrativa “Zocca giovani 2019” con il libro “Se tu potessi vedermi ora”, edito da Mondadori.

Il premio, promosso dal Comune di Zocca, sarà consegnato sabato 24 agosto nel corso di una cerimonia che si terrà alle ore 17.30 a Zocca, presso la sala del Consiglio comunale, alla presenza di autorità civili ed ospiti d’onore e con la partecipazione degli scrittori Daniele Benati ed Ermanno Cavazzoni, il presidente della Regione Stefano Bonaccini e Carmen Vandelli, presidente della Fondazione di Vignola, sponsor del premio.

Si conclude così la tredicesima edizione di “Zocca Giovani”, che, come sottolinea l’assessore alla Cultura Susanna Rossi Torri, «conferma la qualità delle opere in concorso e il radicamento nel territorio di Zocca, grazie all’ottimo successo di pubblico, testimoniato dagli oltre 650 lettori che dal 1 giugno hanno ritirato, in prestito gratuito, alla biblioteca comunale di Zocca e in diversi esercizi commerciali della zona, i cinque libri finalisti per leggerli e giudicarli tramite apposite schede», mentre Marco Santagata, presidente della giuria, evidenzia come «la cinquina di autori finalisti si è segnalata per tecnica narrativa, tematiche e ricchezza espressiva ed è stata molto apprezzata dai lettori: tre romanzi, tre autori, sono racchiusi in una manciata di voti. La giuria, con un serrato ed approfondito confronto, ha operato la propria scelta, tenendo conto delle indicazioni della giuria popolare, con un romanzo in cui la cronaca e la vita vissuta entrano nella letteratura».

Sono stati coinvolti anche gruppi giovanili e gli studenti del liceo “Muratori-San Carlo” di Modena, dell’istituto “Spallanzani” di Montombraro e dell’istituto “Benini” di Melegnano.

Oltre a Carolina Orlandi, i finalisti del premio erano Iacopo Barison, “Le stelle cadranno tutte insieme”, Fandango; Francesca Diotallevi, “Dai tuoi occhi solamente”, Neri Pozza; Paola Peretti, “La distanza tra me e il ciliegio”, Rizzoli; Cesare Sinatti, “La Splendente”, Feltrinelli.

Quest’edizione, infine, ha presentato un ulteriore elemento di novità: nel corso della serata di sabato, oltre alla vincitrice dello premio “Zocca giovani”, saranno premiati i vincitori della prima edizione del concorso di poesia under 35 “Terre di Castelli”, evento promosso dal Poesia Festival, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e con Marco Santagata presidente di giuria.

Romanzo dedicato al rapporto con David Rossi del MPS, tragicamente scomparso

Carolina Orlandi, la vincitrice del premio “Zocca giovani” edizione 2019, è nata a Siena nel 1992; ha studiato comunicazione e giornalismo, prima all’Università di Siena, poi alla Scuola Holden di Torino.

Il libro “Se tu potessi vedermi” è il suo esordio letterario e racconta la storia e il legame dell’autrice con David Rossi, il responsabile dell’area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena che il 6 marzo del 2013 precipita dalla finestra del suo ufficio, nel pieno dello scandalo scoppiato intorno alla banca. La morte viene archiviata come suicidio, anche se fin dall’inizio emergono aspetti inquietanti nella dinamica della caduta e nei suoi retroscena.
Rossi sedici anni prima era entrato nella vita dell’autrice come marito della madre.

Il libro rappresenta il gesto necessario per dissipare le ombre e consegna una parte finora nascosta della vita di Rossi, raccontandola dall’interno con le passioni e le certezze diventate domande, fino ai fantasmi che lo hanno circondato nei giorni prima della fine.

Venerdì 23 agosto in piazza lo spettacolo di Vito dedicato al mondo dei bar

Il programma del premio “Zocca giovani”, propone, venerdì 23 agosto, alle ore 21, nel piazzale del Municipio (in caso di maltempo al teatro Puntocom) lo spettacolo di Vito e Duo Sconcerto dal titolo “Un bar al portico”, nell’ambito del festival Artinscena.
Scritto da Enrico Saccà, lo spettacolo rappresenta un inno alla provincia emiliana e al mondo dei bar.
E il bar “Al portico” è proprio uno di questi, nascosto tra le vie della pianura, immutabile nel tempo e animato da una clientela pittoresca.