Provincia di Modena: Parco Sassi Roccamalatina, Consiglio adotta la variante

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Entra area intorno a Montecorone, rivisti i confini

provincia_di_modena-stemmaMODENA – Alcuni terreni nella zona di Montecorone e del Sasso di Sant’Andrea nel comune di Zocca saranno compresi nell’area contigua del Parco dei Sassi di Roccamalatina, al fine di garantire una «maggiore tutela dei valori paesaggistici ed ambientali» nell’area intorno a queste due emergenze che facevano già parte del Parco.

Nei giorni scorsi il Consiglio provinciale ha adottato, all’unanimità, la variante al Piano territoriale del Parco, proposta dall’Ente Parchi Emilia centrale che prevede, oltre all’inserimento di questi terreni, lo stralcio dall’area contigua della località Prediera di Zocca e di una striscia di terreno in corrispondenza dell’incrocio della Tagliata, nel comune di Guiglia; il via libera definitivo arriverà una volta sentito il parere della Regione.

Con queste variazioni la superficie del Parco aumenta leggermente, dai 2.300 ettari attuali a 2308, grazie anche a una nuova definizione dei confini a Missano di Zocca e a Mulino di Fanano nel comune di Guiglia, per rendere meglio riconoscibili i limiti di zona.

La variante scaturisce da un iter avviato nel 2019 con il coinvolgimento di Regione, Provincia e Comuni di Guiglia, Marano sul Panaro e Zocca, cittadini e associazioni anche con presentazioni pubbliche, secondo le procedure e competenze stabilite dalla legge regionale.
Il Piano territoriale del Parco, oltre a stabilire i confini, regola l’assetto del territorio e dell’ambiente secondo diverse fasce di tutela che nell’area contigua risulta più blanda rispetto alle altre aree; prevede, inoltre, la salvaguardia della biodiversità e degli elementi naturalistici e storici più vulnerabili ma anche interventi di restauro dell’habitat naturale e lo sviluppo della bioedilizia e del turismo verde.

Nel Parco dei Sassi sono disponibili oltre cento chilometri di escursioni in una rete di sentieri segnalati che permettono di visitare, a piedi, a cavallo o in bike, un’area protetta che, oltre alle imponenti guglie, simbolo del Parco, propone un territorio verde con anche diversi alberi monumentali e sorgenti sulfuree e numerose emergenza storiche e architettoniche, borghi, musei, torri e oratori (www.parchiemiliacentrale.it).