Provincia di Modena: Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano all’estero

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Il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei: “Occasione per riflettere sulla dignità del lavoro “

MODENA –«Ricordare la tragedia di Marcinelle, significa riflettere ancora una volta su quanta strada occorra fare sul tema dei diritti dei lavoratori, della dignità del lavoro, ma anche della sicurezza». Lo afferma il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei in occasione della giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano all’estero che si celebra l’8 agosto, ricordando le 262 vittime dell’incendio della miniera di carbone di Marcinelle, sobborgo operaio di Charleroi in Belgio, avvenuto proprio l’8 agosto 1956, tra cui 136 immigrati italiani.

«La legalità – prosegue Tomei – deve diventare l’unica cornice consentita entro la quale svolgere ogni attività professionale, con particolare riguardo a quelle zone d’ombra nelle quali si alimenta il malaffare, lo sfruttamento e vere e proprie forme di nuova schiavitù».

Anche il territorio modenese visse una tragedia simile, con la morte di 12 boscaioli di Piandelagotti, emigrati in Corsica per lavorare e uccisi nel sonno l’8 febbraio 1927, travolti da un albero che cadde sulla loro capanna nella Foresta verde per una tormenta di neve, e le cui salme sono state riportate in patria a Frassinoro alcuni anni fa a 90 anni dalla tragedia.

«Il mondo dell’emigrazione -continua Tomei- attraverso il coraggio, l’ingegno, il sacrificio, ha reso possibile nei decenni l’incontro tra persone, culture, professionalità, e nazioni, come quelle europee, che oggi condividono il comune progetto dell’integrazione dell’Europa. Garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose è necessario e urgente. Non possiamo più permettere che avvengano stragi come quella di Marcinelle, fuori e dentro i confini nazionali».