Provincia di Modena: Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

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Le iniziative promosse dall’Unione terre di Castelli, iniziative contro violenza donne

provincia_di_modena-stemmaMODENA – In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre i Comuni del Distretto di Vignola, l’Unione Terre di Castelli, l’Azienda USL di Modena Distretto di Vignola, in collaborazione con i servizi socio-sanitari della rete, l’Associazione “Casa delle donne Contro la Violenza Odv di Modena”, varie associazioni operanti sul territorio e diversi gruppi di cammino locali, promuovono la campagna di sensibilizzazione: LiberaTe! Le parole per farlo – dignità, rispetto, libertà, parità, dialogo. L’obiettivo è quello di essere tutti uniti a contrastare un fenomeno diffuso in tutto il mondo.

Sul territorio dell’Unione da anni si lavora per sviluppare una cultura della non violenza e di aiuto alle donne vittime di tali brutalità, attraverso anche l’apertura di un Centro Antiviolenza, attivo da 6 anni, ed una sempre più stretta collaborazione tra i nodi della rete dei servizi sociali e sanitari.

Come sottolineato dall’Assessore al Welfare dell’Unione Terre di Castelli Iacopo Lagazzi «numerose sono le proposte volte a sensibilizzare e far riflettere sul fenomeno della violenza contro tutte le donne, creando momenti di condivisione, informazione e cultura. Dal 19 al 29 novembre un calendario di incontri e di iniziative di sensibilizzazione, che vedono il coinvolgimento di tutta la popolazione, dagli adulti agli studenti, con lo scopo di richiamare l’attenzione sulle violenze di genere. Non ci si è concentrati quindi solo su una giornata, ma su una serie di giornate inserendo diversi momenti culturali, simbolici e informativi. Un grande sforzo del gruppo di lavoro che ha coinvolto, oltre a tutte le Assessore e gli Assessori alle Pari Opportunità del distretto, anche i Servizi dell’Azienda USL del Distretto, sia del territorio che dell’Ospedale  i Servizi Welfare dell’Unione, le Operatrici del Centro Antiviolenza,  altre associazioni del territorio e i gruppi di cammino, a tutti indistintamente va il mio grande ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto.

Impegno che dimostra come si senta forte il dovere di sensibilizzare i nostri cittadini, per far crescere la coscienza civile sulle tematiche legate alla violenza di genere che, numeri alla mano, purtroppo si può ancora definire una vera e propria emergenza».

Per sensibilizzare sempre di più la comunità sul tema, il 26 novembre alle ore 10, l’Unione Terre di Castelli ha indetto un Consiglio dell’Unione aperto alla cittadinanza “#NONSEISOLA- UniTi Contro la violenza sulle donne!”, che vuole proprio essere un’opportunità di condivisione e di sensibilizzazione sul tema. Sarà presente all’iniziativa l’Assessora Alle Pari Opportunità della regione Emilia Romagna Barbara Lori, il Direttore del Distretto e Ospedale di Vignola Federica Casoni, le Autorità delle Amministrazioni Comunali e dell’Unione Terre di castelli, la Polizia Locale, il Servizio di Pronto Soccorso e Salute donne del Distretto di Vignola e l’Associazione “Casa delle donne Contro la violenza odv” che gestisce il Centro Antiviolenza “Paola Manzini” di Vignola e Pavullo nel Frignano. Un vero invito alla riflessione e a far crescere la cultura che educa al rispetto della donna. A seguire poi, una camminata simbolica alla panchina rossa presente in viale Mazzini a Vignola, dove verranno proposte letture a tema.

Importantissimo anche il coinvolgimento dei servizi socio-sanitari del territorio. Il Centro di Salute Mentale di Vignola inaugurerà nel suo cortile una panchina rossa alla presenza della Direttrice generale dell’Azienda USL di Modena Dr.ssa Anna Maria Petrini, dei Professionisti dei Servizi sanitari dell’Azienda AUSL, delle Autorità dell’Unione Terre di Castelli, delle Associazioni di Volontariato e pazienti e care-giver del CSM. Le operatrici del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vignola, in occasione del 25 novembre, faranno una lettura tratta dal libro “Le Conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta” (Stefania Prandi) tra l’ingresso dell’Ospedale e la panchina rossa, attorniata dalle simboliche scarpe rosse.

Anche all’interno della rassegna di incontri “I lunedì della salute, in collaborazione con AUSL di Modena, Centro Liberiamoci dalla Violenza, Casa della Salute di Spilamberto, Circolo Centro Cittadino e associazioni locali CGiL SPI, Università Popolare Ginzburg Vignola, Banca del Tempo, Avis Spilamberto, UTdC e patrocinio del Comune di Spilamberto, è stato promosso l’incontro dal titolo “Teresa e le altre: le madri costituenti” a cura di Lorena Suppini e Teresa Longo. Saranno inoltre presenti: Carlotta Acerbi, Assessora alla Cultura del Comune di Spilamberto – Dr.ssa Federica Casoni, Direttore Distretto Vignola e Gisella Fidelio – Casa delle Donne contro la Violenza ODV e Università Popolare Ginzburg di Vignola.

Infine, lunedì 21 novembre alle ore 16.00 verrà inaugurata una panchina rossa presso Casa della Salute di Spilamberto “Nicolaus Machella” a cura di Avis e Avo.