Nel calendario venatorio, disponibile nel sito della Regione, sono elencati tutte le limitazioni ai carnieri, le specie cacciabili e le modalità di caccia, tra le quali spiccano i due giorni di silenzio venatorio previsti al martedì e venerdì.
Sul controllo del regolare svolgimento dell’attività venatoria sono impegnati 15 agenti della Polizia provinciale e 70 guardie volontarie che garantiscono, con il coordinamento degli agenti, la vigilanza sul territorio.
Le distanze di sicurezza sono di 50 metri dalle strade e 100 dalle case mentre la sanzione prevista è di 206 euro.
Tra le principali violazioni riscontrate, lo scorso anno, dalla Polizia provinciale in materia di caccia spiccano, infatti, il mancato rispetto delle distanze di sicurezza da abitazioni e strade con 25 verbali; i controlli riguarderanno, inoltre, il rispetto del calendario venatorio, l’utilizzo dell’indumento ad alta visibilità, le norme sul tesserino regionale, fino all’osservanza delle regole sull’anagrafe canina, la tutela del benessere animale e la caccia in aree vietate.
Anche quest’anno, tramite la consultazione on line della banca dati del programma informatico gestito dalla Regione, sarà controllata la riconsegna del tesserino venatorio nei tempi di legge.
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