Attraverso PARKlife™, Prologis ripensa i parchi logistici come luoghi sempre più accoglienti, fruibili e connessi con le comunità locali. Non più semplici spazi dedicati alla movimentazione delle merci, ma ambienti capaci di integrare efficienza operativa, qualità estetica, servizi, aree verdi e occasioni di socialità, contribuendo a migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora nei parchi e a rafforzare il rapporto con il territorio.
Durante le visite, il pubblico potrà scoprire il Museo di Urban Art del Prologis Park Interporto Bologna, un percorso a cielo aperto in cui l’arte contemporanea incontra l’architettura industriale e il paesaggio della logistica. Le opere presenti trasformano container, facciate e spazi funzionali in superfici narrative, rendendo il parco un luogo accessibile, riconoscibile e culturalmente vivo.
Il progetto bolognese riunisce opere di numerosi artisti italiani e internazionali, tra cui Joys, Moneyless, Zed1, Etnik, Andrea Casciu, Mr. Wany, Giorgio Bartocci, Rame13, SteReal, Luca Font, Ale Senso, Kiki Skipi, Nulo, Nemo’s, Mr. Thoms, Carolina Blanco, Caktus & Maria, Cheris, Gio Pistone, Hemo, MUZ e NIAN.
Le visite guidate permetteranno inoltre di raccontare il ruolo della logistica contemporanea nella vita quotidiana: un’infrastruttura spesso poco visibile, ma essenziale per il funzionamento delle città, delle imprese e delle catene di approvvigionamento. La logistica fa parte della vita di tutti i giorni: queste visite puntano a renderla visibile, accessibile e più facile da comprendere per tutti.
Attraverso l’arte urbana, PARKlife™ contribuisce anche a sensibilizzare il pubblico, avvicinandolo a un settore strategico e mostrandone l’evoluzione verso modelli più sostenibili, inclusivi e attenti alle persone.
“Con PARKlife™ vogliamo contribuire a cambiare lo sguardo sulla logistica, mostrando che anche un parco logistico può diventare un luogo capace di generare bellezza, benessere e valore condiviso”, dichiara Margaryta Hnatenko, Real Estate & Customer Experience Manager di Prologis Italia. “Bologna è un esempio particolarmente forte di questa visione: qui l’arte urbana ha trasformato un grande spazio logistico in un museo diffuso, capace di parlare non solo a chi lavora nel parco, ma anche alla comunità e al territorio. Aprire questi luoghi al pubblico significa costruire ponti tra mondi che spesso vengono percepiti come distanti: la logistica, l’arte, la città, le persone. È proprio in questo dialogo che PARKlife™ trova il suo valore più profondo.”
L’appuntamento di Bologna fa parte di una più ampia serie di visite guidate nei parchi Prologis in Italia, rafforzando l’impegno dell’azienda ad aprire i propri spazi alle comunità locali.
Le visite guidate al Prologis Park Interporto Bologna si terranno sabato 23 e domenica 24 maggio. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria tramite link
Prologis
La logistica fa muovere il mondo. Prologis contribuisce al movimento e ne determina la direzione. Sviluppiamo infrastrutture moderne e funzionali che supportano il commercio globale, integrando mondo fisico e digitale.
Attraverso soluzioni per la supply chain agili e sostenibili, collaboriamo con le aziende per aiutarle a migliorare efficienza, velocità operativa e impatto ambientale.
L’esperienza consolidata e l’attenzione all’innovazione, ci consentono di dare forma e far avvenire
l’evoluzione del settore logistico. Per saperne di più: Prologis.it
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