Iniziativa pubblica sabato 14 marzo alla Biblioteca comunale in via Godo Vecchia 10, alle ore 17
RUSSI (RA) – A Russi prosegue «Semi di Legalità», il percorso culturale ed educativo in collaborazione con l’associazione Avviso Pubblico (a cui il Comune di Russi ha aderito nel 2025), cofinanziato dal Comune e dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito delle politiche per la promozione della legalità e della cittadinanza responsabile. L’obiettivo è far crescere nella comunità – e soprattutto nelle nuove generazioni – la sensibilità civile indispensabile per contrastare non solo le mafie, ma anche l’indifferenza, la rassegnazione e i piccoli comportamenti quotidiani che possono favorire la cultura dell’illegalità. A tal fine sono stati ideati due percorsi paralleli, uno per la cittadinanza e uno per gli studenti delle scuole locali, che prevede, da un lato, un ciclo di conferenze pubbliche e dall’altro laboratori nelle classi.
Dopo la presentazione del libro Donne e Antimafia. Dieci coraggiose protagoniste della lotta alla mafia (BeccoGiallo edizioni), avvenuta a Godo il 28 novembre scorso, il secondo incontro pubblico si terrà sabato 14 marzo, alle ore 17, alla Biblioteca comunale, in via Godo Vecchia 10 (ingresso libero). Protagonista un’ospite di eccezione, Luisa Impastato, erede di una testimonianza che continua a parlare alle nuove generazioni con forza e autenticità. Luisa è infatti la nipote di Peppino Impastato e presidente dell’Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, che presenterà il libro di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia (BeccoGiallo Edizioni). Nato a Cinisi (Palermo) il 5 gennaio 1948, Giuseppe “Peppino” Impastato, a soli trent’anni, fu assassinato nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978 con una carica di tritolo lungo la ferrovia Palermo-Trapani per aver denunciato speculazioni e affari di mafia, in primo luogo quelli legati al boss siciliano Gaetano Badalamenti. La sua storia – dalla militanza politica giovanile all’esperienza di contro informazione condotta dai microfoni di Radio Aut – è stata raccontata nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana. Modera l’incontro Matteo Pasi, presidente Associazione Pereira.
Durante la mattinata dello stesso giorno, Luisa Impastato incontrerà anche gli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado «A. Baccarini» di Russi, a conclusione del percorso educativo sui temi della cittadinanza, della legalità e del contrasto ad ogni forma e mentalità mafiosa, promosso dal Comune di Russi per i più giovani e curato dall’Associazione Pereira.
A partire da gennaio il percorso sta proponendo all’interno di 6 classi 12 incontri di 2 ore ciascuno, organizzati con un approccio multidisciplinare fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla riflessione condivisa. I ragazzi sono stati accompagnati a comprendere i meccanismi delle mafie e della corruzione, ma anche a scoprire la «bellezza dell’antimafia», fatta di impegno quotidiano, responsabilità e scelte coraggiose.
Tra aprile e maggio, in prossimità della Giornata per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa, sono previsti ulteriori incontri, in questo caso riservati agli alunni delle scuole Primarie di Russi, Godo e San Pancrazio, occasioni di confronto vivo e immediato con chi ha scelto di opporsi alle mafie in prima persona. Nel dettaglio: giovedì 23 aprile, incontro con la classe 5ª A Primaria San Pancrazio. In programma la presentazione del libro Storie di vittime innocenti di mafia (Becco giallo edizioni) con l’autrice Valeria Scafetta e la testimonianza di Marisa Fiorani, madre di Marcella Di Levrano, giovane donna uccisa dalla Sacra Corona Unita nel 1990 perché collaborava con la giustizia.
Venerdì 15 maggio: durante la mattinata incontro alla 5ª A della Primaria Godo e, nel pomeriggio, incontro alla 5ª A e 5ª A1 della Primaria Russi. In entrambe le scuole sarà proposto il libro Matteo Toffanin, quanto può crescere una quercia (edizioni Beccogiallo) di Antonio Massariolo e Giorgio Romagnoni, alla presenza dell’autore e del fumettista.
L’ultimo appuntamento rivolto a tutta la cittadinanza, a ingresso libero, si svolgerà martedì 12 maggio, alle ore 18; al centro dell’iniziativa il libro Le cento storie di Aemilia. Il più grande processo italiano alla ‘ndrangheta (editrice Socialmente), di cui si parlerà con l’autore Paolo Bonacini. L’iniziativa si terrà nel giardino della Rocca in Largo Dante Marcucci, oppure, in caso di maltempo, nella Sala consigliare del Municipio, in piazza Farini 1.
«“Semi di Legalità” – sottolinea la Vice Sindaca Grazia Bagnoli – è un progetto che nasce dalla volontà di costruire una comunità più consapevole, più vigile e più unita. Perché la legalità non è una parola astratta, ma un patrimonio comune che si coltiva ogni giorno attraverso esempi, dialoghi, scelte e relazioni. Ed è proprio seminando questi valori che possiamo immaginare un futuro in cui la cultura mafiosa non abbia spazio».
La cittadinanza è invitata.









