Primo giorno di scuola: inaugurata la nuova succursale in strada dei Mercati a Parma

PRIMO GIORNO DI SCUOLA A PARMA E PROVINCIA Inaugurata la nuova succursale dell’istituto Magnaghi in strada dei Mercati 001 Taglio del nastro Maghaghi in strada dei Mercati

In estate interventi e progettazioni per 2,6 milioni di euro in tutto il Parmense

PARMA – Taglio del nastro ufficiale per la nuova succursale di Parma dell’Istituto alberghiero Magnaghi al civico 9/c di strada dei Mercati. 

Prima campanella speciale per gli studenti e le studentesse del biennio che, questa mattina, sono stati accolti nelle 4 nuove aule allestite nel corso dell’estate dalla Provincia di Parma grazie ad un investimento di 215mila euro. 

Con l’ingresso di studenti e studentesse si è concluso il percorso che ha visto confrontarsi i settori Edilizia scolastica, diretto da Elisa Botta, e Programmazione scolastica, diretto da Andrea Ruffini, della Provincia di Parma con l’Istituto Magnaghi e che ha poi ricevuto il pieno via libera anche dal Consiglio comunale di Parma che lo scorso luglio aveva approvato all’unanimità la delibera che disponeva il cambio di destinazione d’uso di una porzione del centro direzionale al civico 9/c di strada dei Mercati, un’area di proprietà della Camera di Commercio. 

Al taglio del nastro, questa mattina, hanno partecipato la dirigente del Magnaghi Chiara Pontremoli, il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda e la consigliera delegata all’Edilizia scolastica Serena Brandini.  

Nell’edificio di strada dei Mercati – zona comodamente accessibile grazie alla posizione strategica e ricca di servizi quotidiani per i cittadini, con nuovi progetti di edilizia residenziale e studentati in fase di sviluppo – sono state ricavate quattro aule, una sala professori e i servizi, su una superficie complessiva di 387 metri quadrati.  

“Un nuovo momento di festa per le nostre scuole – commentano il presidente Fadda e la consigliera Brandini– a pochi giorni dall’inaugurazione della nuova Palazzina dell’Itis da Vinci. Il comune denominatore di questi interventi è l’ascolto delle esigenze del territorio e della popolazione scolastica. Si è cercato di fare quanto necessario per fare in modo che le lezioni potessero riprendere in ambienti sempre più accoglienti e moderni. Oggi celebriamo questo traguardo con il Magnaghi, uno storico istituto del nostro territorio che rappresenta un’eccellenza nel settore dell’enogastronomia e dell’ospitalità”.  

“Siamo veramente molto felici di poter condividere questo bellissimo momento con personale scolastico, studenti e famiglie – aggiunge la dirigente Pontremoli -. Il nuovo plesso risponde alle esigenze di una sede autonoma nella gestione laboratoriale e nell’organizzazione didattica che ricercavamo da anni. Gli studenti potranno vivere a pieno spazi didattici nuovi, accoglienti e completamente funzionali alle attività, anche personalizzate. Rinnoviamo i nostri ringraziamenti alla Provincia e alle istituzioni coinvolte per aver ascoltato l’esigenza che da anni il nostro istituto, in più sedi, portava avanti”. 

La cerimonia di inaugurazione della succursale del Magnaghi è stata l’occasione per fare il punto sull’impegno in materia di edilizia scolastica da parte dell’ente di Palazzo Giordani.  

“Si è lavorato intensamente – sottolineano Fadda e la consigliera Brandini -. Abbiamo completato tutti i 18 progetti Pnrr, per un importo complessivo di 31 milioni di euro, ma non siamo rimasti fermi. Tant’è che siamo riusciti ad intercettare ulteriori risorse Pnrr per 230mila euro grazie alle quali sono in corso interventi di messa in sicurezza del liceo scientifico musicale sportivo Attilio Bertolucci e l’abbattimento delle barriere architettoniche al liceo Ulivi. Tutto questo dando attuazione ad ulteriori 2,6 milioni di euro di opere, tra interventi già eseguiti e in fase di progettazione, per il miglioramento degli edifici scolastici nel corso della pausa estiva e dei prossimi mesi”.  

Nei 2,6 milioni di euro di interventi, oltre alla nuova succursale del Magnaghi per 215mila euro, rientrano anche la progettazione di interventi che permetteranno di realizzare due spazi per laboratori di disegno/informatica e un laboratorio di scenografia nell’ex sede della Provincia di Parma in piazzale della Pace, spazi che saranno messi a disposizione del liceo Toschi (800mila euro) e gli interventi di manutenzione straordinaria all’Ipsia Primo Levi, al Berenini di Fidenza e al Marconi di via Benassi (230mila euro).  

Ci sono poi i lavori di adeguamento sismico al Gadda di Langhirano (600mila) e gli interventi per il certificato di protezione incendi per il Rondani (100mila); l’Itis (160mila) e il Berenini (50mila) oltre al rifacimento dell’impianto di riscaldamento del Rondani (100mila); spese per pulizie, traslochi e smaltimenti vari (100mila) e ulteriori interventi per importi minori per una cifra complessiva di 260mila euro.  

L’impegno per l’anno scolastico 2026-2027 era iniziato già lo scorso febbraio quando – insieme all’Ufficio scolastico regionale ambito di Parma e a tutti gli istituti – erano giunti i primi dati sulle iscrizioni, valori che sono poi stati affinati e confermati nel corso della primavera e dell’estate, permettendo di iniziare con l’attività di organizzazione delle aule.  

Tra le novità di quest’anno anche l’avvio di due nuovi corsi di studio al Galilei e al Giordani.  

Al Galilei il corso Gestione risorse idriche e risanamento ambientale (Gara) ha l’obiettivo di fornire una solida base per comprendere le diverse fasi del ciclo idrico, i processi di trattamento e le tecniche di gestione delle risorse idriche e degli impianti di depurazione con riferimento, in particolare, al territorio della Bassa Parmense. L’indirizzo consente di formare figure professionali in grado di intervenire in modo integrato e sostenibile nei processi produttivi e nella tutela del territorio, con particolare attenzione alla gestione delle risorse idriche e ambientali, di acque sotterranee, superficiali interne e marine oltre che in merito alla corretta manutenzione delle reti idriche e fognarie, al funzionamento e alla manutenzione degli impianti e agli interventi di monitoraggio e salvaguardia ambientale.  

Al Giordani è proposto il nuovo percorso di tecnico dell’impresa culturale e della comunicazione che mira alla formazione di figure professionali capaci di operare con autonomia e competenza nell’ideazione, progettazione, produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi e multimediali nei settori della cultura e dello spettacolo. Il diplomato sarà in grado di realizzare e adattare immagini, suoni e contenuti multimediali per i vari mezzi e canali comunicativi come cinema, televisione, web, social media, editoria, spettacoli dal vivo ed eventi culturali. La proposta risponde alle richieste del territorio e alle nuove esigenze del mercato del lavoro locale e internazionale, offrendo un percorso innovativo e altamente specializzante, capace di garantire agli studenti competenze professionalizzanti, trasversali e digitali adeguate e idonee ad inserirsi con successo in tutti i settori coinvolti nella produzione di contenuti per la cultura, lo spettacolo e la comunicazione audiovisiva. 

Foto: Taglio del nastro da parte delle autorità: tra loro il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda, la consigliera provinciale delegata all’Edilizia scolastica Serena Brandini e la dirigente scolastica Chiara Pontremoli;