Premio Tina Anselmi, aperte fino al 31 gennaio le candidature

Quarta edizione per l’iniziativa, istituita dalle sedi bolognesi di CIF e UDI con il patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale

Comune di BolognaBOLOGNA – Sono aperte fino al 31 gennaio le candidature per il Premio Tina Anselmi, giunto alla sua quarta edizione. Istituito nel 2017 dalle sedi di Bologna del Centro Italiano Femminile e dell’Unione Donne in Italia, associazioni femminili storiche nate dai Gruppi di Difesa della Donna, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale di Bologna, L’obiettivo del premio è quello di valorizzare le competenze delle donne nell’ambito delle professioni, della ricerca, dell’imprenditoria, artigianato, della cultura e dell’arte, senza trascurare le donne provenienti da altri paesi che hanno scelto l’Italia come luogo di lavoro e di vita, né quelle che ogni giorno contrastano gli stereotipi e creano le basi per un’uguaglianza effettiva in professioni un tempo unicamente maschili. Il premio sarà consegnato alle donne che si sono distinte nel lavoro nell’area metropolitana bolognese, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna 8 marzo.

Il premio è stato dedicato alla memoria di Tina Anselmi”, la prima donna a ricoprire la carica di Ministro della Repubblica Italiana con delega al lavoro, che ha svolto un ruolo determinante nell’approvazione della legge 903 del 1977 “Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro” ed è stata Presidente del Comitato Italiano per l’Anno Internazionale della Donna dichiarato dall’ONU per il 1975.

CIF e UDI, tradizionalmente impegnate al fianco delle organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil per i diritti delle donne, intendono porre all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni la necessità di una rinnovata riflessione femminile sul lavoro, mettendo in luce esempi di donne che, troppo spesso silenziosamente e nell’ombra, hanno saputo e continuano a fornire un contributo prezioso a campi lavorativi diversi e talora caratterizzati da una scarsa partecipazione femminile. Storicamente l’8 marzo ha rappresentato non solo un giorno di festa per le donne, ma un’occasione per portare all’attenzione della società italiana, le incessanti richieste di pari diritti e pari opportunità nella sfera lavorativa, sociale, familiare e non solo.

Modalità di partecipazione
Le proposte di candidatura possono essere inviate da enti, associazioni, organizzazioni o singoli cittadini/e. Non sono ammesse auto-candidature e candidature di donne già insignite di riconoscimenti pubblici di rilievo.
Le candidature per la quarta edizione del premio devono essere redatte sull’apposito modulo al link https://www.udibologna.it/candidatura-premio-tina-anselmi/ (è possibile compilare i campi direttamente all’interno del link oppure scaricare il modulo, compilarlo a mano e inviarlo in allegato a premiotinaanselmi@gmail.com) entro il 31 gennaio 2020.
È inoltre istituito un premio “alla carriera” riservato a donne che si sono distinte nei rispettivi ambiti lavorativi, ma che non hanno ancora ricevuto riconoscimenti di rilievo. Le candidature devono essere redatte con i criteri di cui sopra, indicando “sezione alla carriera” nel modulo.
L’assegnazione del premio avverrà nella cerimonia dedicata che si terrà nella sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio il 6 marzo 2020.