Era quasi l’una di notte tra sabato 28 e domenica 29 novembre, quando due operatori, intenti a rientrare al Comando a fine turno, hanno notato in via Emilia ovest, all’altezza del parco Ferrari, l’auto con a bordo i due stranieri allontanarsi in fretta. Gli agenti hanno subito fermato il veicolo per un controllo finalizzato a verificare anche il rispetto delle disposizioni anti-Covid.
I due uomini fermati, entrambi stranieri, erano privi di documenti e di patente di guida; inoltre da un controllo accurato è emerso che sotto il seggiolino il passeggero nascondeva ben tre coltelli, il più grosso dei quali con un’affilata lama di 30 cm. Accompagnati al Comando di via Galilei, sono stati identificati: si tratta di due persone di nazionalità marocchina di 39 (M.A. le iniziali) e 35 anni (F.A.) con diversi precedenti penali che vanno dallo spaccio di stupefacenti a rapina e scippo, irregolari sul territorio italiano; inoltre su entrambi gravano già provvedimenti di espulsione.
I due sono stati denunciati per porto abusivo di armi, oltre che per inosservanza alle leggi sull’immigrazione ed espulsi; in particolare, vista la pregiudizievole situazione soprattutto del più giovane e grazie alla collaborazione della Questura, il 35enne è stato accompagnato presso un centro di identificazione in altra regione per l’accompagnamento fisico al paese d’origine. Sequestrati i coltelli e sottoposta a fermo amministrativo l’auto che è risultata di proprietà di un italiano con precedenti per spaccio di stupefacenti.
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