BOLOGNA – “Postremos”
Due kliller nello scantinato
nell’opera di Xhuliano Dule e Emilia Agnesa
portata in scena dal Teatro del Loto
A Teatri di Vita, 23-25 ottobre 2026
Due donne nello scantinato, due assassine in attesa di ordini, mentre al piano di sopra si svolgono i riti di un night club, e tutt’intorno il mondo corre verso il baratro. È “Postremos”, un thriller musicale scritto da Emilia Agnesa e Xhuliano Dule, che qui lascia i panni dello stand-up comedian per affrontare la scrittura teatrale drammatica. In scena, Bianca Mastromonaco e Eva Sabelli sono le due killer, mentre Erika Petti è la cantante del night club, in un allestimento diretto da Stefano Sabelli e prodotto dal Teatro del Loto. Una versione contemporanea e spiazzante del “Calapranzi” di Harold Pinter, in scena a Teatri di Vita (piazzetta Sergio Secci 1, ex via Emilia Ponente 485, Bologna; tel. 333.4666333; teatridivita.it): venerdì 23 ottobre alle ore 21, sabato 24 ottobre alle ore 20 e domenica 25 ottobre alle ore 17.
“Postremos” è presentato nell’ambito della stagione del Centro di Produzione Teatrale Teatri di Vita “L’allegria”, realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività.
“Postremos” di Emilia Agnesa e Xhuliano Dule; con Bianca Mastromonaco, Eva Sabelli e le canzoni di Erika Petti; ideazione e regia Stefano Sabelli; scene Michelangelo Tomaro; costumi Marisa Vecchiarelli; luci e audio Valerio Amedeo; produzione Teatri Molisani/Teatro del Loto.
Tra la costruzione di un muro e la sua caduta, tra un’esplosione di Buddha e un attacco al cuore di New York, tra città svuotate dalla pandemia e una striscia di terra rasa al suolo; tra un millennio che si chiude e uno che si apre, tra canzoni di ieri e canzoni di oggi, tra un tempo che scorre e uno che non passa… In una stanza chiusa, senza finestre né orologi, due donne, Simone e Rosa, attendono istruzioni dal bar di sopra. Sono assassine, forse agenti segreti che non scelgono mai le loro vittime: eseguono ordini consegnati loro attraverso un montavivande. Le comande contengono sempre informazioni in codice sulla prossima vittima. Con l’ultima comanda la situazione precipita. In un climax di tensione emotiva nessuna delle due è disposta a sottomettersi alle richieste di un potere che le schiaccia da anni, forse secoli. Non resta che prepararsi alla sfida finale. Ma resta una domanda sospesa: c’è posto per entrambe nel futuro? Il nuovo spettacolo del Teatro del Loto, scritto da Xhuliano Dule ed Emilia Agnesa, è liberamente ispirato al Calapranzi di Harold Pinter.
Stefano Sabelli è fondatore e direttore del Teatro del Loto, in provincia di Campobasso. Attore e regista, ha portato a Teatri di Vita spettacoli come Figli di Abramo e Le Vie del Buddha, nell’ambito di un’intensa ricerca ed esplorazione artistica e culturale delle religioni e civiltà guardando l’Oriente e il suo rapporto con l’Occidente.
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