Ferrara

Polveri sottili: a Ferrara confermate le misure emergenziali

Fino a lunedì 19 gennaio 2026 in vigore limitazioni alla circolazione anche per i diesel euro 5 e altre disposizioni

FERRARA – Proseguirà anche nelle giornate di SABATO 17, DOMENICA 18 e LUNEDÌ 19 GENNAIO 2026 la validità nel territorio comunale di Ferrara delle misure emergenziali per il miglioramento della qualità dell’aria, in vigore dal 13 gennaio scorso. La proroga dei provvedimenti, adottata sulla base del Bollettino Arpae di oggi, 16 gennaio (consultabile su: https://www.arpae.it/it/temi-ambientali/aria/liberiamo-laria/bollettino-misure-emergenziali), è determinata dal protrarsi della previsione di superamenti, nei prossimi giorni, per la città di Ferrara, del valore limite giornaliero di PM10 nell’aria.

Le misure emergenziali sono disposte dalle normative regionali per la tutela della qualità dell’aria e stabilite dall’ordinanza del Sindaco in vigore fino al 31 marzo 2026 (in allegato scaricabile a fondo pagina e su CronacaComune dell’1 ottobre 2025).

>> QUESTI NEL DETTAGLIO I PROVVEDIMENTI IN VIGORE A FERRARA FINO A LUNEDÌ 19 GENNAIO 2026 (giorno di controllo Arpae):

–  il divieto di circolazione nella fascia oraria 8:30 – 18:30 nell’area del centro abitato di Ferrara (escluse le strade ‘corridoio’), per tutti i veicoli a benzina fino a euro 2, i veicoli metano-benzina o gpl-benzina fino a euro 2, i veicoli DIESEL FINO A EURO 5, e i ciclomotori e motocicli fino a euro 2 (in sostanza i veicoli già interessati dalle limitazioni ordinarie più i diesel euro 5).

– il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e divieto di concessione delle deroghe a tale divieto previste dalla normativa regionale in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, fatte salve quelle per sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall’autorità competente. Sono esclusi dal divieto di spandimento dei liquami zootecnici di cui al presente punto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami, quelle con iniezione diretta al suolo e quelle specificate al paragrafo 11.1.3.7 della Relazione generale PAIR 2030.

 il divieto di utilizzo, nelle unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8) in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “5 stelle”.

La previsione è emessa da Arpae con proprio Bollettino (in uscita ogni lunedì, mercoledì e venerdì) sulla base di un proprio sistema modellistico integrato di valutazione e previsione meteorologica e di qualità dell’aria (il bollettino è consultabile alla pagina: https://www.arpae.it/it/temi-ambientali/aria/liberiamo-laria/bollettino-misure-emergenziali).

La prossima uscita del Bollettino regionale sulla qualità dell’aria è prevista per lunedì 19 gennaio 2026.

Condividi
Pubblicato da
Roberto Di Biase

L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X