Polizia Locale: uomo fermato e denunciato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale

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Polizia Locale 27 7 22

PARMA – Uomo fermato e denunciato dalla Polizia Locale per rapina e resistenza a pubblico ufficiale, in Ghiaia. Erano circa le 18 di ieri pomeriggio (martedì 26.7.22) quando gli agenti sono entrati in azione. L’uomo, infatti, è entrato nel market “Sapori & Dintorni Conad” di Piazza Ghiaia, impossessandosi di due vaschette di pollo arrosto e patate al forno, per poi uscire senza pagare. Questo nonostante che l’addetto alla sicurezza lo stesse osservando. Si tratta di uno straniero di 28 anni, domiciliato a Crotone. L’uomo, dopo aver spintonato ripetutamente gli addetti alla sicurezza se ne è andato. Una volta all’esterno, anziché darsi alla fuga, si è seduto su un marciapiede, nelle vicinanze del market, per consumare il pasto, sotto gli occhi increduli dell’addetto alla sicurezza. E’ stata allertata una pattuglia della Polizia Locale. Al suo arrivo, l’uomo si è rifiutato di declinare le proprie generalità, chiedendo di essere lasciato in pace durante il pasto. Ha, poi, opposto resistenza, durante il trasferimento al comando di via del Taglio. Effettuati gli accertamenti del caso, è stato denunciato per rapina impropria, resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di declinare le proprie generalità.

“L’impegno degli agenti di Polizia Locale è costante – sottolinea l’Assessore alla Sicurezza, Francesco De Vanna – a difesa della legalità. Parma è una città solidale in cui Comune, Associazioni ed Enti sono in prima linea a servizio del prossimo, spiace constare che l’interessato non sia ricorso al loro aiuto”.

“Quello che poteva sembrare un furto da ladro di galline o ladruncolo, si è trasformato in un reato molto più serio, la rapina impropria, condita, per restare in tema, da resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità. Il giovane senegalese, che al pollo sottratto ha aggiunto pure delle patate al forno, per sfamarsi avrebbe potuto seguire i canali della solidarietà presenti in città invece che consegnarsi ad un delitto punito con una pena severa – ha dichiarato il Comandante, Michele Cassano”.