Polizia Locale: sequestrati due coltelli a due minorenni in Piazza Ghiaia

8

PARMA – Controlli della Polizia Locale: sequestrati due coltelli a due minorenni in Piazza Ghiaia. In concomitanza della riapertura del presidio dei Polizia Locale, in piazza Ghiaia, sono state intensificate le operazioni di contrasto a fenomeni di degrado e disagio giovanile, anche a seguito delle preoccupazioni espresse da residenti e imprenditori dello storico mercato.

Lo scorso fine settimana, proprio in Piazza Ghiaia, agenti in borghese del Nucleo Problematiche del Territorio (NPT), supportati da agenti del nucleo Territoriale, diretti dal responsabile, Massimo Marchinetti, hanno fermato e controllato diversi ragazzi, provenienti soprattutto dalla provincia.

Due minorenni sono stati trovati in possesso di oggetti atti ad offendere; gli agenti hanno così proceduto all’identificazione e al deferimento dei due giovani alla Procura Minorile e al contemporaneo sequestro dei due coltelli a serramanico. Uno dei due minorenni, inoltre, è stato deferito all’autorità giudiziaria anche per la resistenza opposta ai pubblici ufficiali durante le operazioni di sequestro.

Michele Cassano, Comandante del corpo di Polizia Locale di Parma, ha dichiarato. “Controlli mirati sono la strategia più efficace di contrasto, che si fonda sulla preventiva raccolta di informazioni e sulla successiva analisi di contesto: per la nostra attività sono state molto importanti le segnalazioni puntuali raccolte dai cittadini.”

L’Assessore alla Sicurezza, Cristiano Casa, ha sottolineato. “Questo intervento dimostra il chiaro indirizzo al presidio ed al controllo del territorio, con particolare riferimento alle aggregazioni giovanili che arrecano disturbo alla normale e quotidiana attività dei commercianti e alla vita dei residenti. Insieme al Comandante ho parlato con commercianti e residenti della Ghiaia, così come di altre zone della città. Questi interventi, unitamente a quelli delle forze dell’ordine, sono la risposta diretta a queste segnalazioni e continueranno per tutelare la vita nella nostra città. Al di là dei controlli, che sono costanti e continui, rimane, però, fondamentale il ruolo delle famiglie nel percorso di educazione dei nostri figli. Sarebbe auspicabile anche da parte delle famiglie stesse una maggiore consapevolezza su quello che i propri figli fanno quando girano per la città ”.