Più servizi decentrati e meno file agli sportelli comunali tra le priorità del 2024

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RIMINI – La dichiarazione dell’assessore ai servizi civici, alla toponomastica, alle risorse umane e alla legalità del comune di Rimini, Francesco Bragagni:    

“Un accesso più rapido e flessibile ai servizi comunali, con l’obiettivo di rendere il Municipio sempre più attento alle esigenze della comunità: è questo uno degli obiettivi cardine che, come amministrazione comunale, teniamo come ‘bussola’ per questo 2024, un anno che si appresta a dare lo start a importanti progetti e cambiamenti. Uno tra tutti, il grande lavoro che verrà fatto intorno al potenziamento della capillarizzazione dei servizi civici con il trasferimento e l’ampliamento della sede decentrata di Miramare e, contestualmente, con l’apertura di altre sedi a Corpolò e Santa Giustina nell’ottica di garantire una copertura territoriale più diffusa degli sportelli e delle funzioni di Palazzo Garampi, semplificando in questo modo la quotidianità delle persone. A seguito della riduzione dei tempi con cui vengono fissati gli appuntamenti nelle varie sedi, quest’anno vogliamo fare un ulteriore passo in avanti, andando a rimuovere in buona parte l’obbligo di questi ultimi, così da garantire una maggiore flessibilità ed elasticità. Alla luce di questo aspetto sui ‘tempi’, quest’anno, andremo anche ad aumentare le giornate a disposizione delle celebrazioni dei matrimoni.    

Sempre nell’ambito dei servizi civici si colloca anche un’altra missione: la digitalizzazione dell’archivio dell’anagrafe, fondamentale per efficientare l’erogazione dei nostri servizi e velocizzare la capacità di risposta a molte domande dei cittadini a portata di un semplice click. L’adozione di pratiche elettroniche e l’ottimizzazione dei processi, in questi anni, hanno consentito di ridurre i tempi di attesa praticamente a zero, garantendo una risposta tempestiva alla cittadinanza. Qualsiasi pratica in mano agli uffici, dai certificati al rilascio dei documenti d’identità, non presenta ritardi, il che conferma un importante lavoro da parte del Comune per la fluidità dei processi amministrativi e burocratici e gli investimenti strategici sul piano delle tecnologie, così da venire incontro alle esigenze della comunità che ha sempre meno bisogno di recarsi agli sportelli per avere le informazioni e la documentazione che necessita. La transizione digitale della PA è un nostro obiettivo centrale.  

Il 2024, inoltre, si appresta ad essere anche l’anno dei Ci.vi.vo., delle realtà fondamentali senza le quali la Rimini di oggi non sarebbe quella che è. Proprio per questo, come comune di Rimini vogliamo rafforzare le collaborazioni e le sinergie, facilitando lo scambio di buone prassi ed esperienze virtuose attraverso macrogruppi. Parallelamente, di concerto con Anthea, andremo a proporre una formazione intorno al tema della manutenzione del verde pubblico – ambito nei quali i nostri Ci.vi.vo. sono già delle eccellenze – così da promuovere un aggiornamento costante su argomenti attuali e in continua evoluzione come la sostenibilità e la cura dell’ambiente. Anche la ripresa della Festa dei Ci.vi.vo. vuole essere un modo tangibile da parte dell’amministrazione locale per riconoscere e valorizzare il loro prezioso contributo.    

Sempre quest’anno abbiamo in programma anche un potenziamento dei cimiteri comunali con l’assegnazione di nuovi oculi e ossari che si affianca all’intervento più generale di riqualificazione di questi spazi di memoria dei nostri cari.    

A custodire il ricordo di chi non c’è più, e onorare coloro che hanno contribuito in modo significativo al miglioramento del territorio, anche l’impegno portato avanti dall’assessorato alla toponomastica: nel 2024 sono previste 24 nuove intitolazioni con un’attenzione particolare alla rappresentanza femminile, per troppo tempo dimenticata e mesa in secondo piano.    

C’è poi il capitolo della legalità che ci sta molto a cuore. Un patrimonio valoriale che continueremo a promuovere e diffondere anche tra i banchi delle scuole grazie al lavoro e alle iniziative con l’Osservatorio della Legalità della Provincia di Rimini: dai giovani passa il nostro futuro e, con esso, il senso di giustizia, di rispetto verso l’altro. In parallelo, un’attenzione particolare sarà riservata anche all’assegnazione dei beni confiscati per contrastare attivamente la criminalità organizzata e restituire alla comunità quanto gli è stato sottratto. Insomma, sarà un 2024, puntellato di progetti che vogliano mettere al centro il cittadino, le sue esigenze e necessità, in chiave individuale e collettiva.