Piazza Guido Rossa: allo studio telecamere e migliore illuminazione

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Aumentati anche i controlli serali della Polizia locale, accanto a percorsi montati e ciclomontati. Il sindaco risponde a un’interrogazione di Katia Parisi di Modena civica

MODENA – Controlli serali specifici da parte della Polizia locale in piazza Guido Rossa dove una mattina a settimana ora, nell’ambito del progetto contro le truffe agli anziani, staziona anche l’Ufficio Mobile (il mercoledì nell’area dietro al Conad Giardino), oltre ai percorsi appiedati e ciclomontati frequenti in tutta la zona del Villaggio Giardino. Sono in corso anche valutazioni tecniche per l’installazione di telecamere di videosorveglianza e, sul fronte dell’illuminazione pubblica, la zona sarà interessata da un intervento di pulizia e sostituzione delle ottiche, già programmato da Comune e Hera, mentre Settore Ambiente e gestore valutano un ulteriore potenziamento dell’illuminazione.

Lo ha spiegato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nella seduta del Consiglio comunale di giovedì 4 marzo rispondendo a un’interrogazione della consigliera Katia Parisi di Modena civica su piazza Guido Rossa, situata al Villaggio Giardino. La consigliera ha chiesto, in particolare, “se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza della situazione di degrado in cui versa la piazza e delle numerose segnalazioni ed esposti presentati”, se sia stata valutata la possibilità dell’installazione “di una più adeguata illuminazione” e di dispositivi di sorveglianza, “fungendo così da deterrente ai malintenzionati, per poter rendere più incisivo, efficace ed efficiente l’operato delle forze dell’ordine”.

Il sindaco ha precisato che negli ultimi sei mesi la Polizia locale ha eseguito 140 controlli nelle vie Pasteur, Corsini, Curie, Fleming e piazza Guido Rossa dove, in particolare, nel 2020 sono stati effettuati 151 interventi, attività spesso attivati dai residenti. E ha ringraziato per l’impegno e la collaborazione i tre gruppi del Controllo del Vicinato che sono attivi in zona. Ha quindi segnalato che negli ultimi tre mesi si sono intensificate le operazioni di Controllo Integrato del Territorio tra Polizia Locale, Questura e Carabinieri al fine di prevenire alcuni fenomeni particolari che vedono coinvolti minorenni.

Per quanto riguarda la possibilità di installare apparecchi di videosorveglianza, tenendo conto della forma e delle alberature presenti, il sindaco ha sottolineato che, dalle prime valutazioni, si ritiene tecnicamente fattibile il posizionamento di una o due telecamere appoggiandosi alla connettività dati dei servizi comunali presenti in loco. La valutazione sarà approfondita nell’ambito del prossimo tavolo interistituzionale sulla videosorveglianza, a cui partecipano anche i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e che individua le priorità d’intervento sulla città.

Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, i tecnici hanno anche svolto dei sopralluoghi serali per valutare le specifiche richieste avanzate dai cittadini e ritengono fattibile una riqualificazione del sistema di punti luce esistenti su piazza Guido Rossa e via Corsini, zone a cui fa riferimento anche l’istanza. Le modalità attuative dell’investimento saranno valutate prossimamente e in modo parallelo all’avanzamento di un altro progetto molto significativo per tutta la città, ovvero “Modena Full Led” che ha l’obiettivo di completare l’ammodernamento con tecnologia led in tutto il territorio comunale in un’ottica di qualità, risparmio e benefici ambientali.

Muzzarelli ha anche ricordato che su segnalazione dell’Amministrazione comunale e del Quartiere, gli operatori di Hera che svolgono i servizi di pulizia e raccolta rifiuti urbani pongono particolare attenzione per la zona in questione e, con il coordinamento del Quartiere e del Settore Ambiente è molto attivo nella zona verde anche il volontariato.

Concludendo, il sindaco ha affermato, come già fatto rispondendo ad altre istanze riferite alla situazione dei centri di vicinato in sofferenza per fattori legati alla pandemia: “Superata l’emergenza Covid 19, la riscoperta delle positive dinamiche di Quartiere sarà uno dei tanti elementi necessari a costruire la fase di ripartenza. E lo dovremo fare con i residenti, con le attività economiche, con l’associazionismo ed il volontariato. In tal modo si lavora attivamente alle sicurezze urbane e il lavoro dell’Amministrazione comunale acquista ancora maggiore efficacia”.

In replica, la consigliera Parisi ha auspicato che “si possa andare concretamente verso un miglioramento della sicurezza nell’area, sia attraverso la videosorveglianza sia con un’illuminazione più efficiente, in modo da risolvere i disagi dei cittadini che vivono in questa zona e che la frequentano”.