Piacenza rinnova il proprio impegno per la memoria e i valori democratici nell’82° anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema

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PIACENZA – Nel giorno dell’82° anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema, il Comune di Piacenza ha preso parte alla cerimonia commemorativa organizzata nel borgo versiliese, luogo simbolo dell’orrore delle stragi nazifasciste e della resilienza civile che ha accompagnato il percorso democratico del Paese. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale ha partecipato il consigliere comunale Salvatore Scafuto, assieme all’agente scelto Stefano di Blasio e all’agente Eleonora Ghezzi, della Polizia Locale, accanto al Gonfalone della città posizionato al Monumento Ossario di Col di Cava.

La commemorazione, alla presenza di autorità nazionali e regionali, ha ricordato l’eccidio del 12 agosto 1944, quando 560 civili – in gran parte donne, bambini e anziani – furono massacrati dalle truppe naziste con il supporto di collaborazionisti locali. La giornata si è aperta con la messa di suffragio celebrata dall’arcivescovo di Pisa, Padre Saverio Cannistrà, ed è proseguita con la deposizione delle corone e gli interventi istituzionali, tra cui quelli del sindaco di Stazzema Maurizio Verona, del presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna Umberto Mancini e del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. L’orazione ufficiale è stata affidata all’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, mentre le conclusioni sono state pronunciate dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“La presenza di Piacenza a Sant’Anna di Stazzema – commenta il consigliere Scafuto – rappresenta un gesto di responsabilità civile e istituzionale. Tornare ogni anno in questo luogo significa riconoscere che la memoria non è un rito formale, ma un impegno quotidiano. Qui si è consumata una delle pagine più tragiche della nostra storia, e ricordarla è fondamentale per difendere i valori della Repubblica, della democrazia e della dignità umana. Il Gonfalone della città testimonia la volontà della nostra comunità di mantenere vivo il ricordo delle vittime e di contrastare, con fermezza, ogni forma di odio e violenza.”