L’uomo alla guida, con passeggero a bordo, si è infatti allontanato ad altissima velocità, eseguendo una serie di altre manovre pericolose: dapprima ha imboccato contromano via Nino Bixio e, sfiorando i 120 km orari, ha invaso la pista ciclabile del cavalcaferrovia per poi raggiungere piazzale Milano, dove ha abbandonato il mezzo e, con la sua compagna di viaggio, ha tentato di nascondersi nello scantinato dell’Azienda Usl.
Le pattuglie della Polizia Municipale li avevano tallonati per l’intero percorso, bloccandoli proprio nell’area in cui i due hanno lasciato il ciclomotore. Il loro tentativo di sottrarsi ai controlli è stato notato dal personale Ivri, che ha prontamente chiuso i cancelli di uscita dando modo agli agenti di fermare definitivamente e identificare l’uomo e la donna in questione: si tratta di due piacentini trentenni, residenti nella zona di Gerbido e in via Emilia Pavese, entrambi con diversi precedenti penali alle spalle.
Accompagnati al comando di via Rogerio per ulteriori verifiche, sono stati denunciati per false dichiarazioni e sanzionati per le numerose violazioni al Codice della Strada, per un importo pari a tremila euro. Il ciclomotore, le cui caratteristiche tecniche erano state modificate, è stato sequestrato.
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