Da una verifica accurata, è emerso infatti che il tagliando e l’attestato di revisione bulgari presentavano elementi di difformità rispetto al modello originale. Il conducente è stato quindi sanzionato per omessa revisione e denunciato per il reato di uso di atto falso, mentre i documenti sono stati sequestrati per gli accertamenti tecnici da parte dell’Ufficio Falsi documentali della Polizia Municipale.
“Ricordiamo – sottolinea il Comandante Poma – che la revisione rappresenta l’unico controllo specifico che può attestare l’idoneità del mezzo alla circolazione, fondamentale per garantire la sicurezza stradale propria e altrui”.
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