Il rapporto pluridecennale che lega la cinematografia alla medicina s’incardina sulla figura del medico e la sua evoluzione attraverso i film. Da ultimo, ecco apparire sulla scena la medicina narrativa, che si avvale tra l’altro dell’approccio cinematografico a fini terapeutici. Vittorio Fusco, appassionato cinefilo affiliato all’associazione Cinemaniaci, è autore del saggio “Diagnostica per immagini”, pubblicato sul n.25, giugno 2014, di “Città in controluce”, dedicato a ricostruire il rapporto storico che lega la scienza medica all’arte cinematografica.
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