Bologna

Progetto Gifuni dal 30 marzo al 10 maggio a Bologna e Modena

OLA5382132 Aldo Moro and Pier Paolo Pasolini at 28th Venice Film Festival, 1967 (b/w photo); Farabola. – fotostampaert

BOLOGNA-MODENA – Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia

1969/1989 – dalla strage di Piazza Fontana al crollo del Muro di Berlino

un progetto a cura di Fabrizio Gifuni

realizzato da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

e Fondazione Cineteca di Bologna – Cinema Modernissimo

in collaborazione con Sala Truffaut di Modena 

Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia è il progetto speciale ideato e curato dall’attore e regista Fabrizio Gifuni, realizzato da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Fondazione Cineteca di Bologna – Cinema Modernissimo in collaborazione con Sala Truffaut di Modena, che si svilupperà tra Bologna e Modena dal 30 marzo al 10 maggio, attraversando teatro, cinema e riflessione pubblica.

Il progetto, appositamente ideato da Fabrizio Gifuni per ERT e Cineteca, mette in dialogo il linguaggio teatrale e quello cinematografico: i due spettacoli a cui l’artista ha riservato negli anni una parte centrale del proprio lavoro – Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni, dedicato al corpo poetico e politico di Pier Paolo Pasolini, e Con il vostro irridente silenzio. Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro – in scena al Teatro Storchi di Modena dal 15 al 19 aprile e all’Arena del Sole di Bologna dal 6 al 10 maggio, saranno accompagnati da un’articolata rassegna cinematografica e da un ciclo di incontri che vede coinvolti registi, storici e scrittori, testimoni dell’epoca.

Due spettacoli teatrali, otto incontri e dodici film – 4 documentari e 8 opere di finzione – di autrici e autori italiani proiettati al Cinema Modernissimo di Bologna e alla Sala Truffaut di Modena, costruiscono un percorso di visione e riflessione sugli anni Settanta e Ottanta, prima e dopo Moro e Pasolini.

«I corpi insepolti di Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro occupano da circa mezzo secolo il palcoscenico della nostra storia di ombre – scrive Fabrizio Gifuni. Corpi fantasmatici, politici, poetici, simbolici, capaci di irradiare campi magnetici potentissimi che a distanza di 50 anni continuano ancora a scuoterci, a interrogarci. C’è un prima e c’è un dopo Moro e Pasolini. Scavalcati quei corpi, diversamente insepolti, su cui un intero Paese continua inesorabilmente a inciampare, è come se si oltrepassasse un’invisibile linea di confine per entrare, passo dopo passo, in una nuova epoca, in una nuova Italia, in un nuovo mondo. Quella linea invisibile, con il passare degli anni, ha assunto, in maniera sempre più nitida, le sembianze di una faglia sismica, all’interno della quale sono sprofondate molte cose, prima fra tutte la nostra capacità di ricordare.

Cancellando le tracce, tutto sembra confondersi in un eterno presente. Si cancellano gli intrighi, i crimini, le guerre. Anche la vecchiaia va cancellata e con lei la morte. Per questo, ogni nuovo giorno, sembra sia possibile dire e fare tutto e il contrario di tutto, senza dover rendere conto a nessuno.

Il teatro e il cinema, piazze aperte sulla polis, con il loro potere immaginifico, possono costituire ancora un argine e un antidoto a questo danno di sistema, capaci come sono di riportare in vita, nel buio della sala, ombre e fantasmi della nostra Storia. Giocando seriamente con il nostro passato, il nostro presente e persino con il futuro. È per questo che il Potere ha paura del cinema e diffida del teatro. Perché ha sempre il timore che lo spettacolo si trasformi in quella trappola per topi ideata da Amleto per smascherare i crimini del Re assassino. È per questo che ogni regime tenta, dalla notte dei tempi, di controllare il teatro e di imbrigliare il cinema o, in caso contrario, di rendergli la vita difficile togliendogli l’aria».

Il programma inaugura lunedì 30 marzo al Cinema Modernissimo di Bologna dove alle ore 18.00 avrà luogo l’incontro ’70/’80, l’Italia cambia volto con il giornalista Enrico Deaglio e Fabrizio Gifuni, seguito dalla proiezione del documentario 12 dicembre (1972) di Pier Paolo Pasolini e del regista Giovanni Bonfanti.

Il giorno successivo, martedì 31 ore 18.00, il focus prevede l’incontro Trame atlantiche, eversione nera e Loggia P2, con lo storico e saggista Miguel Gotor e Fabrizio Gifuni, a cui segue la proiezione Romanzo di una strage (2012) di Marco Tullio Giordana.

Mercoledì 1° aprile il calendario si divide fra le due città: al Modernissimo alle ore 16.00 il lungometraggio Caro papà (1979) di Dino Risi e alle ore 21.00, alla Sala Truffaut di Modena, il film Il tempo che ci vuole (2024) di Francesca Comencini, seguito dall’incontro Padri e figlie. La funzione (anti) politica dell’eroina, a cavallo degli anni ‘70/’80, con la regista e sceneggiatrice Francesca Comencini e Fabrizio Gifuni.

Giovedì 2 aprile è dedicato al cinema di Gianni Amelio, con la proiezione Colpire al cuore (1982) alle ore 16.00 al Modernissimo.

Il progetto si sposta in palcoscenico: al Teatro Storchi di Modena i due spettacoli Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni da giovedì 15 a venerdì 17 aprile alle ore 20.30, e Con il vostro irridente silenzio. Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, sabato 18 ore 19.00 e domenica 19 aprile ore 16.00.

Si prosegue lunedì 20 aprile al Cinema Modernissimo alle ore 18.00 con la proiezione del documentario Toni, mio padre (2025) di Anna Negri, seguita dall’incontro Padri e figlie, i “cocci degli anni Settanta”, un’eredità difficile da gestire, con Anna Negri e Fabrizio Gifuni. Nei giorni successivi, martedì 21 e mercoledì 22 sempre al Modernissimo, il cinema affronta il tema del potere e del terrorismo con Un eroe borghese alle ore 16.00 (1995) di Michele Placido e Il caso Moro (1986) alle ore 18.00 di Giuseppe Ferrara.

Al Modernissimo lunedì 27 alle ore 18.00, l’incontro Il Memoriale di Aldo Moro, il grande rimosso con Miguel Gotor, il giornalista e saggista Marco Damilano e Fabrizio Gifuni, seguito dalla proiezione di Todo modo (1976) di Elio Petri. Martedì 28 si resta al Modernissimo alle ore 18.00 per l’incontro dedicato a La strage di Bologna, con la scrittrice Benedetta Tobagi, il saggista e avvocato Andrea Speranzoni e Fabrizio Gifuni, seguito dal documentario Un solo errore. Bologna 2 agosto 1980 (2012) di Matteo Pasi. Nella stessa giornata alla Sala Truffaut alle ore 18.00 l’incontro L’omicidio di Piersanti Mattarella con Miguel Gotor in dialogo con Alberto Nerazzini e a seguire il film Todo modo (1976) di Elio Petri.

Il programma prosegue mercoledì 29 al Modernissimo alle ore 18.00 con l’incontro La lunga notte dell’idroscalo, dedicato all’omicidio di Pier Paolo Pasolini, con il Consigliere del Senato Daniele Piccione e Fabrizio Gifuni, seguito dalla proiezione del documentario Pasolini, prossimo nostro (2006) di Giuseppe Bertolucci. Giovedì 30 alle ore 16.00 al Modernissimo, la maratona di Esterno notte (2022) di Marco Bellocchio, che chiude simbolicamente il percorso cinematografico.

L’intero progetto Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia si conclude con i due spettacoli, questa volta al Teatro Arena del Sole di Bologna: da mercoledì 6 a venerdì 8 maggio alle ore 20.30 Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni e sabato 9 ore 19.00 e domenica 10 maggio ore 16.00 Con il vostro irridente silenzio. Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro.

Attore fra i più̀ affermati del panorama italiano teatrale e cinematografico, Fabrizio Gifuni è autore oltre che interprete di numerosi lavori per il teatro, fra i quali il pluripremiato progetto Gadda e Pasolini, antibiografia di una nazione – composto dai due spettacoli ‘Na specie de cadavere lunghissimo e L’ingegner Gadda va alla guerra – con la regia di Giuseppe Bertolucci e il suo ultimo lavoro, I fantasmi della nostra Storia, dittico dedicato ai corpi di Aldo Moro e Pier Paolo Pasolini (Con il vostro irridente silenzio e Il male dei ricci), di cui ha curato anche la regia. È interprete di importanti spettacoli fra i quali l’Elettra di Euripide (1993/’94) – suo debutto teatrale – e La trilogia della villeggiatura di Goldoni (1995/’97) diretto da Massimo Castri, Antigone di Sofocle, per il teatro greco di Epidauro, con la regia di Theodoros Terzopoulos (1995/97). Al Piccolo Teatro di Milano è stato protagonista di Lehman Trilogy, ultima regia di Luca Ronconi (2014) e Freud o l’interpretazione dei sogni diretto da Federico Tiezzi (2015), entrambi su testi di Stefano Massini.

Al cinema e in televisione ha preso parte a oltre quaranta pellicole, collaborando con i più̀ importanti registi italiani, fra i quali Gianni Amelio, Marco Tullio Giordana, Liliana Cavani, Giuseppe Bertolucci, Paolo Virzì, Pupi Avati, Daniele Vicari, Sergio Rubini e Francesca Comencini. Marco Bellocchio lo ha diretto, negli ultimi dieci anni, in quattro dei suoi lavori: Fai bei sogni (2016), Esterno notte (2022), Rapito (2023) e Portobello (2025). Ha dato corpo e voce negli anni a numerosi personaggi della storia italiana fra i quali: Franco Basaglia, Alcide De Gasperi, Pippo Fava, Aldo Moro, Luigi Comencini ed Enzo Tortora.

Oltre ai più̀ importanti riconoscimenti teatrali (Premio Ubu nel 2010 come migliore attore e miglior spettacolo dell’anno per L’ingegner Gadda va alla guerra e due Maschere d’oro del teatro italiano come miglior interprete di monologo, nel 2016 per Lo straniero di Camus e nel 2025 per il progetto I fantasmi della nostra Storia) ha ricevuto sette candidature ai David di Donatello, vincendolo due volte, come miglior attore non protagonista per il film Il capitale umano di Paolo Virzì e come miglior attore protagonista per l’interpretazione di Aldo Moro in Esterno notte. Cinque i Nastri d’argento per i film La meglio gioventù, Il capitale umano, Prima che la notte, Esterno notte e Il tempo che ci vuole.

CALENDARIO

Lunedì 30 marzo ore 18.00

Cinema Modernissimo, Bologna

incontro

’70/’80, l’Italia cambia volto

con Enrico Deaglio e Fabrizio Gifuni

a seguire il film documentario

12 dicembre, regia Giovanni Bonfanti, con la collaborazione di Pier Paolo Pasolini (1972)

Martedì 31 marzo ore 18.00

Cinema Modernissimo, Bologna

incontro

Trame Atlantiche, eversione nera e Loggia P2

con Miguel Gotor e Fabrizio Gifuni

a seguire il film

Romanzo di una strage

regia Marco Tullio Giordana (2012)

Mercoledì 1° aprile

Cinema Modernissimo, Bologna – ore 16.00

film

Caro papà, regia Dino Risi (1979)

Sala Truffaut, Modena – ore 21.00

film

Il tempo che ci vuole

regia Francesca Comencini (2024)

a seguire l’incontro

Padri e figlie. La funzione (anti) politica dell’eroina, a cavallo degli anni ‘70/’80

con Francesca Comencini e Fabrizio Gifuni

Giovedì 2 aprile ore 16.00

Cinema Modernissimo, Bologna

film

Colpire al cuore, regia Gianni Amelio (1982) 

Mercoledì 15 aprile ore 20.30

Teatro Storchi, Modena

spettacolo

Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni

ideazione, drammaturgia e interpretazione Fabrizio Gifuni

Giovedì 16 aprile ore 20.30

Teatro Storchi, Modena

spettacolo

Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni

ideazione, drammaturgia e interpretazione  Fabrizio Gifuni

Venerdì 17 aprile ore 20.30

Teatro Storchi, Modena

spettacolo

Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni

ideazione, drammaturgia e interpretazione Fabrizio Gifuni

Sabato 18 aprile ore 19.00

Teatro Storchi, Modena

spettacolo

Con il vostro irridente silenzio.

Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro

ideazione, drammaturgia e interpretazione Fabrizio Gifuni

Domenica 19 aprile ore 16.00

Teatro Storchi, Modena

spettacolo

Con il vostro irridente silenzio.

Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro

ideazione, drammaturgia e interpretazione Fabrizio Gifuni

Lunedì 20 aprile ore 18.00

Cinema Modernissimo, Bologna

film documentario

Toni, mio padre, regia Anna Negri (2025)

a seguire l’incontro

Padri e figlie, i “cocci degli anni Settanta”, un’eredità difficile da gestire

con Anna Negri e Fabrizio Gifuni

Martedì 21 aprile ore 16.00

Cinema Modernissimo, Bologna

film

Un eroe borghese, regia Michele Placido (1995)

Mercoledì 22 aprile ore 18.00

Cinema Modernissimo, Bologna

film

Il caso Moro, regia Giuseppe Ferrara (1986) 

Lunedì 27 aprile ore 18.00

Cinema Modernissimo, Bologna

incontro

Il Memoriale di Aldo Moro, il grande rimosso con Miguel Gotor, Marco Damilano e Fabrizio Gifuni

a seguire il film

Todo modo, regia Elio Petri (1976) 

Martedì 28 aprile

Cinema Modernissimo, Bologna – ore 18.00

incontro

La strage di Bologna

con Benedetta Tobagi, Andrea Speranzoni e Fabrizio Gifuni

a seguire il film documentario

Un solo errore. Bologna 2 agosto 1980

regia Matteo Pasi (2012) 

Sala Truffaut, Modena – ore 18.00

incontro

L’omicidio di Piersanti Mattarella

con Miguel Gotor in dialogo con Alberto Nerazzini

a seguire il film Todo modo, regia Elio Petri (1976)

Mercoledì 29 aprile ore 18.00

Cinema Modernissimo, Bologna

incontro

La lunga notte dell’idroscalo

con Daniele Piccione e Fabrizio Gifuni

a seguire il film documentario

Pasolini, prossimo nostro

regia Giuseppe Bertolucci (2006)

Giovedì 30 aprile ore 16.00

Cinema Modernissimo, Bologna

film maratona

Esterno notte, parte 1 e 2

regia Marco Bellocchio (2022) 

Mercoledì 6 maggio ore 20.30

Arena del Sole, Bologna

spettacolo

Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni

ideazione, drammaturgia e interpretazione Fabrizio Gifuni

Giovedì 7 maggio ore 20.30

Arena del Sole, Bologna

spettacolo

Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni

ideazione, drammaturgia e interpretazione

Fabrizio Gifuni

Venerdì 8 maggio ore 20.30

Arena del Sole, Bologna

spettacolo

Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni

ideazione, drammaturgia e interpretazione

Fabrizio Gifuni

Sabato 9 maggio ore 19.00

Arena del Sole, Bologna

spettacolo

Con il vostro irridente silenzio.

Studio sulle lettere dalla prigionia

e sul memoriale di Aldo Moro

ideazione, drammaturgia e interpretazione

Fabrizio Gifuni

Domenica 10 maggio ore 16.00

spettacolo

Con il vostro irridente silenzio.

Studio sulle lettere dalla prigionia

e sul memoriale di Aldo Moro

ideazione, drammaturgia e interpretazione

Fabrizio Gifuni 

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA 

TEATRO STORCHI
Largo Garibaldi 15, Modena
Orari biglietteria: dal martedì al sabato ore 10.00 – 14.00; martedì e sabato anche ore 16:30 – 19.00 (giorni feriali)
tel. 059 301880 dal martedì al sabato ore 10.00 – 14.00

biglietteria@emiliaromagnateatro.com / modena.emiliaromagnateatro.com

TEATRO ARENA DEL SOLE
Via Indipendenza 44, Bologna
Orari biglietteria: dal martedì al sabato ore 11.00 – 14.00 e 16.30 – 19.00 (giorni feriali)
tel. 051 2910910 / biglietteria@arenadelsole.it / bologna.emiliaromagnateatro.com

CINEMA MODERNISSIMO

Piazza Re Enzo 3, Bologna

biglietteriamodernissimo@cineteca.bologna.it / cinetecadibologna.it

SALA TRUFFAUT

Palazzo Santa Chiara, Via degli Adelardi 4, Modena

Tel. 059 236288 / info@salatruffaut.it / salatruffaut.it

ABBONAMENTI

ABBONAMENTO 2 SPETTACOLI: 40 €

L’abbonamento dà diritto all’ingresso per una persona agli spettacoli Il male dei ricci e Con il vostro irridente silenzio, con data a scelta.

L’abbonamento è acquistabile presso

– biglietterie del Teatro Storchi, del Teatro delle Passioni e del Teatro Arena del Sole

– online su modena.emiliaromagnateatro.com e bologna.emiliaromagnateatro.com

CARNET TEATRO + CINEMA

2 ingressi a teatro + 2 al cinema: 50 €

3 ingressi a teatro + 3 al cinema: 70 €

4 ingressi a teatro + 4 al cinema: 90 €

Il carnet può essere utilizzato da più persone per lo stesso spettacolo/film con data a scelta. Per la Sala Truffaut è disponibile la sola formula 2 ingressi a teatro + 2 al cinema.

Il carnet è acquistabile presso

– biglietterie del Teatro Storchi, del Teatro delle Passioni e del Teatro Arena del Sole

– biglietterie della Cineteca di Bologna: Bookshop della Cineteca, desk infopoint Bologna Welcome

– online su emiliaromagnateatro.com, salatruffaut.it

BIGLIETTI

Spettacoli Il male dei ricci / Con il vostro irridente silenzio

Teatro Storchi 30 € / 8 €

Teatro Arena del Sole 30 € / 7 €

I biglietti sono acquistabili presso

– biglietterie del Teatro Storchi, del Teatro delle Passioni e del Teatro Arena del Sole

– online su modena.emiliaromagnateatro.com e bologna.emiliaromagnateatro.com

Proiezioni 

CINEMA MODERNISSIMO

Intero: 6 € / Ridotto: 5 € abbonati ERT, possessori tessere Cineteca, convenzionati, over 65; 4,50 € minori di 18 anni e studenti

È possibile acquistare i biglietti online su cinetecadibologna.it e di persona presso:

– biglietteria del Bookshop della Cineteca, Voltone di Palazzo Re Enzo (tutti i giorni ore 9.30-22.30)

– desk infopoint di Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/e (dal lunedì al sabato ore 9-18.30, domenica e festivi ore 10-16.30)

– casse del Cinema Lumière, Piazzetta Pasolini

Possono acquistare i biglietti ridotti anche online: i possessori di tutte le tessere Amici e Sostenitori della Cineteca; gli over 65 e gli studenti universitari previo passaggio in cassa per associare la tariffa al proprio account.

SALA TRUFFAUT

Intero: 5,50 € / Ridotto: 4 € bambini fino a 12 anni, tessere ARCI, ACLI, AICS, ENDAS

(riduzione applicabile solo in cassa esibendo le tessere) / Gratuito: bambini fino a 3 anni, disabili con accompagnatore (prezzo ridotto per l’accompagnatore)

È possibile acquistare i biglietti online su salatruffaut.it e di persona presso la biglietteria del cinema. L’accesso è consentito solo ai tesserati Sala Truffaut.

La tessera è obbligatoria dall’età di 13 anni con validità da settembre a maggio ed è acquistabile presso la biglietteria del cinema: 3 €.

Il bonus cultura è utilizzabile solo per gli acquisti online.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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