BOLOGNA – Martedì 22 settembre alle ore 20, nella Sala del Pantheon del Cimitero Monumentale della Certosa (via della Certosa 18, Bologna), Enrico Malatesta presenta
Meditazione senza oggetto, performance sonora che intreccia percussioni dal vivo, fixed sounds e dispositivi di movimento autonomi.
Il suono non assume una forma stabile e non costruisce un racconto musicale lineare: emerge, si sfalda e si ricompone attraverso gesti semplici, risonanze, accumuli, interruzioni e variazioni quasi impercettibili. Sono le superfici percussive, le proprietà fisiche dei materiali e l’ambiente a determinare ciò che accade, in una condizione di ascolto in cui il suono si offre come presenza da attraversare.
La versione presentata a perAspera è un adattamento elettroacustico del progetto méditation sans objet, realizzato nel gennaio 2026 su commissione di INA GRM. Alla Certosa l’azione assume una forma site specific e si innesta su Sala d’Attesa, l’opera di Flavio Favelli realizzata nel 2008 per il Pantheon, instaurando un dialogo tra suono, spazio, memoria e materia.
I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione a info@perasperafestival.org o al numero +39 349 082 4190. Ingresso libero / con contributo libero.
L’appuntamento è sold out; è aperta la lista d’attesa.
BIO
Enrico Malatesta è un artista attivo in ambiti sperimentali tra musica, performance e indagine territoriale. La sua pratica esplora la relazione tra suono, spazio e movimento e la vitalità dei materiali, con particolare attenzione alle superfici, alle modalità di ascolto e a un approccio ecologico agli atti percussivi.
Ha presentato il proprio lavoro in Italia e all’estero collaborando con istituzioni e festival tra cui Blank Forms, Gulbenkian Foundation, Bourse de Commerce, Biennale di Venezia, Onassis Stegi, Munchmuseet, Pirelli HangarBicocca e Museion. È Shape+ Artist 2025 e vincitore dell’Italian Council 2025.
perAspera è un festival multidisciplinare di arti performative che interseca gli spazi architettonici con interventi di artisti del contemporaneo. Nato a Bologna nel 2007 nella settecentesca Villa Aldrovandi Mazzacorati, negli anni si è ampliato, includendo tra i suoi obiettivi l’abitare temporaneo delle arti in luoghi non deputati, antichi e urbani, anche della Città Metropolitana, intervenendo nel tessuto culturale con una programmazione realizzata in sinergia con persone, associazioni, istituzioni culturali del territorio.
Il Festival perAspera è realizzato con il contributo del Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, con il sostegno dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Bologna – Patto generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQIA+, nell’ambito di Bologna Estate, il cartellone estivo promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
perAspera festival prosegue fino al 27 settembre tra Bologna e Città Metropolitana.