1. Manifestazioni in corso
Siamo a pochi giorni da uno sciopero generale e vogliamo riprendere da questi banchi quanto dichiarato dal Sindaco pochi giorni fa circa le manifestazioni sul caro vita: “C’è una cosa che il popolo bolognese non può accettare e non accetterà mai: che le manifestazioni si trasformino in distruzione di beni pubblici, atti di vandalismo e sfregio verso chi lavora onestamente”.
Come rappresentanti delle istituzioni, ci dobbiamo impegnare anche ad ascoltare la richiesta di un nuovo patto sociale e generazionale che tante e tanti giovani ci pongono, in una dimensione dell’ascolto che non si fermi a formule di circostanza, ma che apra le porte a un futuro più giusto, più equo e più sicuro.
Come Città metropolitana siamo in questi giorni impegnate con il Festival della Cultura tecnica, che genera tante occasioni di confronto tra le giovani generazioni, e che ci dimostra che le giovani e i giovani sono il frutto della nostra società, della nostra educazione come educatrici ed educatori e anche del lavoro nostro, come amministratori e amministratrici.
Nessuno si può chiamare fuori da questa responsabilità e per questo condividiamo la richiesta di un lavoro comune che il Governo metta in campo con sindache e sindaci perché la repressione è scelta debole di fronte alla rabbia sociale e invece serve tutto il nostro impegno per tenere unito il Paese e le nostre comunità.
2. Richiesta di Anci ER per sostegno ai Comuni
Da questi banchi vogliamo rilanciare l’allarme di ANCI Emilia-Romagna sulla tenuta dei bilanci comunali.
Nell’ambito delle attività di Città metropolitana abbiamo piena consapevolezza che gli Enti Locali rappresentano il primo presidio di prossimità per i cittadini e le cittadine. Per questo riteniamo importante anche da questi banchi sottoscrivere la richiesta di Anci che nella predisposizione della Legge di bilancio 2027 il Governo metta a disposizione dei Comuni circa un miliardo di euro per affrontare emergenze ormai indifferibili, gli aumenti previsti dal rinnovo del contratto dei dipendenti degli enti locali, il costante incremento del fabbisogno di assistenza scolastica per gli alunni e le alunne con disabilità, il peso dei costi energetici, l’aumento dei costi per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, le risorse per gli organici della Polizia Locale, per metterli nelle condizioni di operare in sicurezza e con adeguate coperture finanziarie.
Concordiamo con la posizione di Anci ER e per questo la sottoscriviamo: sostenere i bilanci dei Comuni significa, prima di tutto, tutelare i servizi, le famiglie e la qualità della vita dei cittadini e delle cittadine.
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