Patto Savena-Idice, oggi a Pianoro un incontro per “fare sistema”

Il punto sulle attività in campo per gli ex lavoratori della Stampi Group

BOLOGNA – Favorire la conoscenza delle attività del Patto Savena-Idice e creare una occasione di confronto con il territorio mettendo a confronto gli attori e le loro necessità per “fare sistema”. È questo l’obiettivo dell’incontro organizzato a Pianoro martedì 5 febbraio (dalle 16.45 alle 18.45 sala del Museo di Arti e Mestieri P. Lazzarini, via del Gualando 2) dal Tavolo di coordinamento del Patto per l’occupazione e le opportunità economiche del territorio dell’Unione dei comuni Savena – Idice. Per la Città metropolitana parteciperà il consigliere delegato Massimo Gnudi.

Durante il pomeriggio verranno inoltre illustrare le attività messe in campo e in corso per il reinserimento occupazionale dei lavoratori licenziati dall’azienda Stampi Group di Monghidoro. Ai lavoratori aderenti al progetto di politiche attive finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e sostenuto dai soggetti firmatari del Patto, sono state erogate attività per oltre 500 ore in percorsi formativi sulle competenze trasversali e sulle soft skills. Durante il progetto, svolto tra marzo e novembre 2018, una parte di essi ha anche effettuato esperienze professionali in significative aziende del territorio e della zona.

Il Patto per l’occupazione e le opportunità economiche del territorio dell’Unione dei comuni Savena – Idice, siglato nel luglio 2017 e che vede tra i firmatari l’Unione dei Comuni, Città metropolitana, Regione Emilia-Romagna, Associazioni di Categoria e Organizzazioni Sindacali, rappresenta la sintesi della volontà di soggetti pubblici e privati di concentrare e mettere a sistema gli sforzi per salvaguardare e accrescere il numero e la qualità delle imprese, i servizi e l’occupazione. Il Patto è nato quindi per favorire un effettivo sviluppo, sistematizzare le azioni locali, accompagnare le esigenze del settore produttivo, valorizzare (quale risorsa economica e occupazionale) il territorio.

Le azioni principali previste nel Patto per sostenere l’occupazione e lo sviluppo riguardano:

1. la realizzazione di una rete di opportunità lavorative per allinearle alle emergenze occupazionali,

2. la predisposizione di un quadro conoscitivo con particolare attenzione alle opportunità di impresa e alla mappatura degli spazi da adibire ad attività imprenditoriale,
3. il supporto alle start-up attraverso la rete degli sportelli Progetti di Impresa integrato con lo Sportello Unico Attività Produttive.