Il progetto si inserisce nelle azioni del Patto di Bologna per la Lettura, a cui nei mesi scorsi hanno aderito, insieme a molte realtà pubbliche e private della città, anche le piscine So.ge.se, le Terme Felsinee e l’associazione Equi-libristi che da anni si occupa su base volontaria di recuperare, e rimettere gratuitamente in circolo, libri destinati al macero, dimenticati dentro cantine o troppo ingombranti per essere oggetto di trasloco, regalando così la possibilità a questi volumi di continuare a raccontare le loro storie.
Le Book station sono collocate nelle zone di libero accesso delle piscine e non è necessario pagare il biglietto per prendere un libro e leggerlo, senza alcun obbligo di restituzione.
La sperimentazione avviata con questo primo patto di collaborazione, che promuove il libro e la lettura come bene comune, incoraggiando l’accesso alla cultura anche in luoghi insoliti, si concluderà in autunno, per lasciare spazio a nuove iniziative.
È attivo un sito web dedicato www.pattoletturabo.it e un profilo Instagram #PattoLetturaBo.
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