Piacenza

Passerini Landi, mercoledì 11 marzo settimo appuntamento del gruppo di lettura “Trame in biblioteca”

Si parlerà del libro “Maniac” di Benjamìn Labatut

PIACENZA – Si terrà mercoledì 11 marzo alle ore 16, presso la biblioteca Passerini Landi, il settimo appuntamento del gruppo di lettura “Trame in biblioteca”. Al centro dell’incontro il libro di Benjamìn Labatut “Maniac” (Adelphi, 2023). Come sempre, la partecipazione è aperta a tutti, anche a chi non ha letto il libro. La trama: quando alla fine della Seconda Guerra Mondiale John von Neumann concepisce il Maniac – un calcolatore universale che doveva, nelle intenzioni del suo creatore, «afferrare la scienza alla gola scatenando un potere di calcolo illimitato» –, sono in pochi a rendersi conto che il mondo sta per cambiare per sempre. Perché quel congegno rivoluzionario – parto di una mente ordinatrice a un tempo cinica e visionaria, infantile e «inesorabilmente logica» – non solo schiude dinanzi al genere umano le sterminate praterie dell’informatica e dell’intelligenza artificiale, ma lo conduce sull’orlo dell’estinzione, liberando i fantasmi della guerra termonucleare. Che «nell’anima della fisica» si fosse annidato un demone lo aveva del resto già intuito Paul Ehrenfest, sin dalla scoperta della realtà quantistica e delle nuove leggi che governavano l’atomo, prima di darsi tragicamente la morte. Sono sogni grandiosi e insieme incubi tremendi, quelli scaturiti dal genio di von Neumann, dentro i quali Labatut ci sprofonda, lasciando la parola a un coro di voci: delle grandi menti matematiche del tempo, ma anche di familiari e amici che furono testimoni della sua inarrestabile ascesa. Ci ritroveremo a Los Alamos, nel quartier generale di Oppenheimer, fra i «marziani ungheresi» che costruirono la prima bomba atomica. E ancora a Princeton, nelle stanze dove vennero gettate le basi delle tecnologie digitali che oggi plasmano la nostra vita. Infine, assisteremo ipnotizzati alla sconfitta del campione mondiale di go, Lee Sedol, che soccombe di fronte allo strapotere della nuova divinità di Google, AlphaGo. Una divinità ancora ibrida e capricciosa, che sbaglia, delira, agisce per pura ispirazione – a cui altre seguiranno, sempre più potenti, sempre più terrificanti. Con questo nuovo libro, che prosegue idealmente “Quando abbiamo smesso di capire il mondo”, Labatut si conferma uno straordinario tessitore di storie, capace di trascinare il lettore nei labirinti della scienza moderna, lasciandogli intravedere l’oscurità che la nutre. Benjamín Labatut è uno scrittore cileno nato a Rotterdam nel 1980. Il suo primo libro di racconti, “La Antártica empieza aquí”, ha vinto il Premio Caza de Letras nel 2009 e il Santiago Municipal Literature Award – nella sezione racconti – nel 2013. A questo libro sono seguiti “Después de la luz”, “Quando abbiamo smesso di capire il mondo” (Adelphi, 2021), nominato per l’International Booker Prize 2021 e “Maniac” (Adelphi, 2023). Per informazioni: 0523 492410 email biblioteca.passerinilandi@comune.piacenza.it.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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