Rimini

Angelo Pucci Grossi rallentato dalla sfortuna al Rally Città di Foligno

pxSMJJAbLpaO – foto (free copyright Ac world media): Angelo Pucci Grossi in azione

RIMINI – “Non c’è due senza tre” recita un antico detto popolare (o impopolare, a seconda dei punti di vista…). Angelo Pucci Grossi, suo malgrado, non è riuscito a sfuggire a questa regola temuta quanto non scritta. Fatto sta che al Rally Città di Foligno, per la terza volta in tre anni, la sfortuna si è accanita sulla prestazione del pilota riminese. Che stavolta può recriminare per una foratura all’inizio della lunga, decisiva e per lui “maledetta” prova speciale di Scopoli, dove ancora una volta ha visto svanire un risultato che poteva essere di prestigio, soprattutto in considerazione della nutrita, altamente qualificata ed internazionale concorrenza di vertice al via.

Nel cuore dell’Umbria, all’appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Rally Terra 2026, il portacolori di Scuderia Malatesta – al volante della Skoda Fabia RS schierata dal team Delta Rally ed equipaggiata con pneumatici Pirelli – ha concluso in ventitreesima posizione assoluta, per onor di firma. Superato con qualche danno di classifica un problema al collettore di scarico, acutizzatosi nella fase centrale di gara, la successiva foratura della anteriore destra nel finale, causata dall’impatto con una pietra in un tratto molto veloce del percorso, lo ha costretto al cambio dello pneumatico in prova speciale, vanificando la decima posizione assoluta consolidata a pochi chilometri dal traguardo.

L’appuntamento – condiviso con il copilota Francesco Cardinali – ha visto comunque Angelo Pucci Grossi ed il team Delta Rally coinvolti in un lavoro finalizzato all’ottimizzazione del setup con le nuove coperture Pirelli, utilizzate dal driver riminese per la prima volta sulla Skoda Fabia RS. Le giustificate ambizioni di un risultato più che positivo – un piazzamento di valore tra gli iscritti al campionato era alla portata – sono solo rinviate alla prossima gara.

“È stata una gara impostata soprattutto sulla conoscenza del nuovo pneumatico e di un pacchetto tecnico completamente diverso rispetto al passato – il commento di Angelo Pucci Grossi. – In un certo senso è stata una vera e propria gara test, nella quale abbiamo raccolto molti dati e aperto diversi scenari dal punto di vista del setup, della gestione della vettura e dello stile di guida. Siamo stati un po’ sfortunati all’inizio, rallentati da un problema al collettore di scarico che ci ha penalizzato soprattutto nel secondo giro di prove speciali. Nonostante questo stavamo facendo una gara positiva, eravamo stabilmente nei primi dieci e avremmo potuto concludere anche tra il quinto e il sesto posto di campionato, conquistando punti importanti. Purtroppo, sull’ultima prova speciale, in un tratto molto veloce, ho colpito una pietra al centro della carreggiata, contatto che ha provocato la foratura dell’anteriore destra. La gomma è poi esplosa e siamo stati costretti a fermarci per sostituire la ruota in prova speciale, perdendo tutto. È davvero un peccato perché stavamo gestendo la gara in modo intelligente e avremmo potuto portare a casa un risultato importante. Rimane comunque la bontà del lavoro svolto e i dati raccolti, che torneranno utili in vista della prossima gara. C’è grande rammarico ma non vediamo l’ora di tornare in macchina”.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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