Piacenza

Passerini Landi, giovedì 9 aprile l’incontro “Ermanno Stradelli, dagli Appennini di Piacenza-Parma al Brasile”

FotoStradelli

PIACENZA – Il 21 marzo 1926, in un lebbrosario di Manaus, nel nord ovest del Brasile, si spegneva il conte Ermanno Stradelli, esploratore, geografo e fotografo italiano che dedicò la propria vita alla documentazione degli indigeni dell’Amazzonia e alla difesa dei loro diritti. Viaggiatore, scienziato, linguista e poeta, nacque nel 1852 a Borgotaro – allora in provincia di Piacenza – da madre di nobili origini piacentine. Nel 1878 Stradelli lasciò la vita agiata per esplorare l’Amazzonia. Visitò ambienti inesplorati con interesse scientifico per ogni forma di vita, in particolare per la botanica e per l’entomologia, avvicinò tribù sconosciute, raccolse appunti naturalistici, linguistici, etnografici; riprese fotografie, copiò pietroglifi, disegnò schizzi e mappe; imparò le lingue autoctone, ne fece vocabolari bilingui per i portoghesi e tradusse i miti teogonici e cosmogonici alla base dell’immaginario religioso e cultuale dei nativi. Per ricordare e riscoprire – nell’anniversario della morte – questa figura, giovedì 9 aprile, a partire dalle ore 15.30, presso il salone monumentale della Passerini Landi si terrà un incontro, organizzato dalla biblioteca comunaleassieme ad associazione Amici del Gioia, Rotary Distretto 2072, Convegno di cultura Beata Maria Cristina di Savoia di Piacenza e Deputazione di Storia Patria per le province parmensiI saluti saranno portati dall’assessore alla Cultura Christian Fiazza, da Martina Fortunati assessore alla Cultura del Comune di Borgo Val di Taro, Orazio Zanardi Landi pronipote di Ermanno Stradelli e Clizia Riva, presidente del Rotary Club Homaranismo Distretto 2072. Nella prima parte dell’incontro si terrà una tavola rotonda coordinata da Donatella Vignola, presidente degli “Amici del Gioia” e del Convegno di cultura “Maria Cristina di Savoia”. Corrado Truffelli, già dell’Università di Parma, da anni il più qualificato studioso del personaggio, parlerà del suo ultimo libro, “L’Amazzonia di Ermanno Stradelli, nei misteri della foresta (in corso di stampa presso Mup Editore). Interverranno inoltre Davide Astori, linguista, Università di Parma, Francesco Magistrali, viaggiatore-esploratore in Amazzonia, coautore del docufilm “Il figlio del Grande Serpente” e Daniela Morsia, conservatrice dei Fondi Antichi della biblioteca Passerini Landi, presso la quale sono conservate alcune carte della famiglia Stradelli. Il professor Danilo Manera dell’Università statale di Milano presenterà la nuova edizione del suo volume “Yuruparì. I flauti dell’anaconda celeste” (Robin Edizioni, 2022) e il film del suo avventuroso viaggio in canoa (1998) nel Vapés colombiano. Seguirà la proiezione del documentario “Yuruparí. Rito e danza della memoria indigena, di Guido Boffa e Danilo Manera.

 

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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