Passa per Russi la storia della maratona

RUSSI (RA) – Dire che la Maratona del Lamone festeggerà il prossimo 5 aprile la sua 44esima edizione significa che stiamo parlando di una corsa che ha accompagnato passo passo tutta l’evoluzione della corsa su strada in Italia. Chi ha buona memoria ricorda bene la prima edizione della gara di Russi, soprattutto ricorda il contesto nel quale si correvano al tempo le maratone, pochissime, con corridori che il più delle volte utilizzavano mezzi di fortuna al posto di pantaloncini e canottiere sociali. Nel tempo la maratona è diventata qualcosa di molto più importante di una moda passeggera, tante gare del tempo sono scomparse, la Maratona del Lamone è sempre lì grazie anche alle scelte fatte, rivolgendosi quasi esclusivamente al popolo amatoriale, il che ha permesso di sopravvivere anche in concomitanza con colossi come Roma e Milano. Perché la Maratona del Lamone ha un carattere familiare, un’atmosfera intrisa di passione che nelle grandi metropoli p davvero difficile trovare.

L’appuntamento come detto è per la prima domenica di aprile e le iscrizioni stanno già affluendo, soprattutto da parte di chi programma la sua stagione agonistica e non vuole prescindere dal ritorno nel piccolo centro ravennate. Il costo della partecipazione, provvedendo entro il 15 gennaio, è molto abbordabile, appena 25 euro, poi sono previsti aumenti fino al raddoppio della quota nel weekend della gara, una ragione in più per provvedere per tempo. Tra i servizi offerti la presenza dei pacemaker con tempi previsto dalle 3 alle 5 ore attraverso sette diverse velocità e il servizio fotografico gratuito.

La maratona partirà dal suo abituale teatro, Piazza Farini alle ore 9.00. Tantissime le prove a contorno, dal GP Promesse di Romagna riservato ai bambini, alla prova di Nordic Walking di 10 km, alle camminate non competitive di 12, 8, e 4 km, delle quali parte del ricavato andrà al progetto IOR per la ricerca sull’Immunoterapia cellulare avanzata e coloro che aderiranno potranno ricevere anche una medaglia in ceramica raffigurante palazzo S. Giacomo e il pettorale nominativo se prenotato in tempo.

Sul sito della manifestazione sarà possibile anche trovare una sistemazione logistica a costi molto convenienti, magari per programmare insieme alla maratona anche una breve vacanza, allungando un pochino il weekend per scoprire le bellezze del posto (basti pensare a Palazzo San Giacomo con i suoi caratteristici affreschi, la biblioteca) o per gite fuori porta considerando che il capoluogo Ravenna è a soli 17 km come anche Faenza, mentre a 20 km c’è Forlì.

Per informazioni: Gs Lamone, tel. 335.6933050, https://gslamone.blogspot.com/