Parma, al Teatro Regio la Banda del 1° Reggimento dei Granatieri di Sardegna

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Il concerto mercoledì 10 novembre 2021

PARMA –  È in programma mercoledì 10 novembre, alle 20, al Teatro Regio, l’esibizione della Banda del 1° Reggimento dei Granatieri di Sardegna in un concerto che sarà aperto a tutto il pubblico e a ingresso gratuito.

L’iniziativa è promossa dalla Sezione di Parma dell’Associazione Nazionale Arma di cavalleria e amici del cavallo (ANAC), con il patrocinio del Comune di Parma ed il sostegno di diversi sponsor, in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021.

“Siamo felici – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michele Guerra – di avere nella programmazione di Parma Capitale Italiana della Cultura, con la ripresa delle attività, questo prestigioso evento, totalmente gratuito e appetibile per un pubblico trasversale, famiglie comprese, che si svolgerà nel Teatro Regio, ora tornato a possibilità di capienza totale. Uno spettacolo che risponde perfettamente alla chiamata di Parma 2020+21 nei confronti della città perché ciascuno si renda partecipe delle progettualità culturali cittadine”.

“Mi ritengo un amico e un sostenitore di ANAC – ha sottolineato Michele Alinovi, assessore alle Politiche di pianificazione e sviluppo del territorio e delle opere pubbliche – avendo preso contatto direttamente con la capacità di questa Associazione di mettere al centro delle proprie attività una storia antica, che rischia di andare perduta e che ha bisogno di essere conservata e di farlo con una grande volontà di coinvolgimento della comunità tutta: una forma di grande generosità nei confronti della città della quale siamo riconoscenti”.

Le prenotazioni per lo spettacolo possono essere effettuate chiamando il numero 0521243509 o scrivendo a franco.bacchieri@gmail.com.
Per accedere al teatro sarà necessario essere in possesso del green pass e presentarsi con ampio margine di anticipo, partendo dalle 19, per motivi organizzativi.

“Si tratta di un evento straordinario e prestigioso – ha rimarcato la presidente della sezione di Parma dell’Anac Paola Mattiazzi – un regalo di Anac alla città, Capitale Italiana della Cultura 2021, per tenere alto il ricordo della Cavalleria: Parma, infatti, è la città italiana in cui ha stanziato, tra il 1861 ed il 1943, il maggior numero di Reggimenti di Cavalleria, ospitati nella fortezza della Cittadella ed in Pilotta. Per questo e grazie alle tante attività che con passione organizziamo da molti anni siamo riusciti a portare in città, nella prestigiosa cornice del Teatro Regio che per la serata diventerà aperto per tutti, un concerto che rappresenta un momento unico e imperdibile”.

La Banda del 1° Reggimento dei Granatieri di Sardegna vanta una tradizione plurisecolare: la sua fondazione risale, infatti, al 1786, e la sua storia si intreccia con le vicende del più antico reggimento di fanteria dell’Esercito Italiano, costituito a Torino nel 1659. Essa è formata da 40 elementi, in gran parte giovani volontari in ferma annuale, sotto la direzione di Domenico Morlungo.

Accompagna il cambio della guardia al Quirinale e i Capi di Stato in visita in Italia. Il repertorio che verrà proposto al teatro Regio include “La marcia del I Reggimento Granatieri”, “La marcia del principe Eugenio”, e brani tratti delle opere di Giuseppe Verdi: Nabucco, Aida a Giovanna d’Arco, oltre a musiche del maestro Ennio Morricone.

Cenni storici, il legame tra Parma ed i Granatieri

Un famoso episodio di cui furono protagonisti a Parma i Granatieri avvenne il 29 giugno 1734 in quella che venne chiamata la “Battaglia della Crocetta”: in quella data, nel quadro della lotta per la successione al trono di Polonia, nei pressi di Parma, alla Crocetta, si combatté la battaglia nota anche come “Battaglia di San Pietro” tra i franco – sardi e gli austriaci – russi. Spettatore dello scontro fu Carlo Goldoni, allora a Parma. La battaglia andò avanti fino a tarda notte quando gli austriaci, grazie al buio, riuscirono a ritirarsi. In quella battaglia si distinsero in modo particolare i Granatieri Sardi, che decisero le sorti dello scontro. Morirono 5 mila tedeschi austriaci, mentre gli alleati ebbero 4 mila morti.

Nel settembre del 1897 la Brigata Granatieri di Sardegna fu posta di guarnigione a Parma. I Granatieri, alloggiati dopo il 1927, nella caserma Ernesto Guale in vicolo Santa Maria, furono presenti a Parma in grande numero e questo lo ricorda la lapide posta nella facciata dell’allora distretto militare di Parma, in via dei Granatieri, oggi via Padre Onorio.