Parma, presentata la mostra”Costellazioni Familiari”

PARMA – Presentata in conferenza stampa la mostra che inaugurerà il 27 settembre a Palazzo del Governatore “Costellazioni Familiari” Dialoghi sulla Libertà alla presenza di Michele Guerra, assessore alla Cultura del Comune di Parma, Luigi Capitani, presidente e amministratore delegato di Cepim Spa, Interporto di Parma, Arturo Carlo Quintavalle, curatore della mostra, e l’artista Gianluigi Colin.

“Ospiteremo un artista unico nel suo genere che ha un legame particolare con la nostra città. Colin crea ponti di senso tra arte e cronaca utilizzando media differenti. Non mancheranno sorprese performative di enorme interesse. Ringrazio Capitani per averci proposto e aver sostenuto questo evento e l’instancabile Arturo Carlo Quintavalle per il prezioso lavoro svolto” ha aperto Guerra.

“Colin vede la distruzione delle notizie, in un giorno ha fatto una ricerca di tutti i titoli principali dei giornali di tutto il mondo, bloccando così una esperienza. Colin sente il bisogno di far conoscere questa esperienza come un pezzo della storia. La capacità di dialogo che, apparentemente si forma e si crea e si distrugge nei giornali, ha un altro versante che si crea attraverso l’incontro con i contemporanei, con gli artisti, con gli intellettuali con la volontà di rovesciare questa distruzione. Colin fa vedere come tutto questo si distrugge ma come è possibile partire da questa distruzione per costruire. Colin dimostra che una mostra non è una epopea del singolo ma un dialogo con un sistema di persone, una sconvolgente certezza su macchine narrative del passato. E’ un testimone delle memorie del passato, un artista testimone del suo tempo. Una mostra che è un discorso civile e intellettuale che testimonia il presente, per capire e porsi delle domande. Ecco cosa Colin ha voluto fare e sa fare ed è la prima mostra nel nostro paese di questo genere” ha sottolineato Quintavalle.

“Sono davvero felicissimo di essere a Parma, una città che ha con me un legame antico e autentico. Qui ho insegnato, ho condiviso parte della mia visione artistica. E’ una città con una memoria e vita culturale che apprezzo tantissimo. Ringrazio l’assessore e CePim perché sono amici dell’arte. E’ una mostra autentica, non nascondo nulla. Nell’arte ho portato la vita professionale e nella vita professionale l’arte. E’ una via della memoria quella che ho voluto condividere” ha detto Colin.

“E’ un’onda proattiva quella che ha portato Colin, far crescere l’aspetto culturale e artistico è l’obiettivo che vogliamo portare avanti e Colin lo rappresenta in tutte le sue sfaccettature” ha concluso Capitani.