“Parma, io ci sto!” sostiene Food Farm Solidale per il biennio 2026–2027

PICS_Food Farm

Si rafforza il progetto che unisce formazione, filiera agroalimentare e solidarietà

PARMA – Prosegue e si rafforza l’impegno di “Parma, io ci sto!” a sostegno di Food Farm 4.0. Con il supporto al progetto Food Farm Solidale per il biennio 2026–2027, l’Associazione consolida un percorso avviato fin dalle origini del laboratorio agroalimentare, confermando la volontà di integrare formazione tecnica, valorizzazione della filiera e responsabilità sociale.

L’iniziativa, già avviata negli anni precedenti grazie al sostegno di Barilla e Fondazione Cariparma, entra ora in una nuova fase di stabilità e continuità. La produzione realizzata dagli studenti verrà riservata in modo strutturato a Emporio Solidale, Mensa Caritas e Comunità Sant’Egidio, rafforzando il collegamento tra percorso formativo e bisogni sociali della comunità.

Food Farm Solidale rappresenta un’evoluzione coerente del modello che ha dato vita a Food Farm 4.0: un progetto nato per avvicinare scuola e imprese, valorizzare la filiera agroalimentare parmense e offrire ai giovani competenze tecniche allineate alle esigenze del territorio. Con questa iniziativa si aggiunge una dimensione ulteriore, quella della responsabilità sociale, che diventa parte integrante dell’esperienza formativa.

Formazione e responsabilità verso la comunità

Il contesto territoriale evidenzia una presenza significativa di famiglie e persone in condizione di fragilità economica. Le mense e i punti di distribuzione cittadini rappresentano un presidio fondamentale di sostegno quotidiano.

In questo scenario, Food Farm Solidale valorizza la capacità produttiva del laboratorio di mil: una quota della produzione settimanale sarà riservata e distribuita agli enti partner, creando un collegamento diretto tra il lavoro degli studenti e le esigenze di chi vive situazioni di difficoltà.

Food Farm Solidale rappresenta un passaggio importante nel percorso educativo dei nostri studenti, perchè consente loro di comprendere come le competenze tecniche acquisite a scuola possano tradursi in un contributo concreto alla comunità. Attraverso il lavoro nel laboratorio agroalimentare, i ragazzi non solo imparano un mestiere e sperimentano la qualità delle filiere del nostro territorio, ma maturano anche la consapevolezza del valore sociale del proprio impegno. È proprio questa integrazione tra formazione, territorio e solidarietà che rende il progetto particolarmente significativo per il nostro Polo e per l’intera comunità parmense” – commenta Anna Rita Sicuri, Dirigente Scolastica del Polo Agroindustriale ‘Galilei-Bocchialini’.

L’impatto del progetto non è soltanto sociale, ma anche educativo. Così, gli studenti – protagonisti dell’intero ciclo produttivo, dalla trasformazione delle materie prime ai controlli qualità, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e sostenibilità – maturano la consapevolezza che il proprio lavoro genera valore concreto per il territorio: la dimensione solidale diventa così parte integrante del percorso formativo, affiancando alle competenze tecniche una più ampia responsabilità civica.

Farm Solidale è un’iniziativa a cui teniamo molto, perchè mette in relazione diretta il lavoro dei ragazzi con i bisogni della comunità. Il fatto che “Parma, io ci sto!”, presente accanto a Food Farm fin dalle prime fasi del progetto e protagonista nel tempo della sua crescita e del rafforzamento del legame con imprese e territorio, abbia scelto di sostenerne la continuità è per noi molto significativo” – sottolinea Luca Ruini, Presidente di Food Farm 4.0.

Una visione che unisce filiera e comunità

Food Farm Solidale rappresenta l’ultimo passo di un percorso che lega “Parma, io ci sto!” a Food Farm 4.0 fin dalle sue origini.

L’idea stessa di creare un laboratorio territoriale per l’occupabilità in ambito agroalimentare nasce all’interno della visione promossa dall’Associazione: costruire un modello stabile di collaborazione tra scuola e imprese capace di valorizzare le filiere distintive del territorio. In una fase in cui il dialogo tra sistema formativo e mondo produttivo risultava ancora frammentato, “Parma, io ci sto!” ha svolto un ruolo di attivazione, favorendo l’incontro tra soggetti pubblici e privati e contribuendo a trasformare un’intuizione progettuale in un’iniziativa concreta.

Un sostegno iniziale culturale e relazionale, ma anche concreto. Fin dalle prime fasi di sviluppo “Parma, io ci sto!” ha accompagnato la costruzione del progetto e la nascita della società consortile che oggi guida il laboratorio, contribuendo a darne solidità organizzativa e prospettiva di lungo periodo.

Negli anni successivi l’impegno dell’Associazione è proseguito con azioni mirate a rafforzare e far evolvere il progetto: dal supporto all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione delle linee produttive, fino all’ingresso nella compagine sociale di Food Farm 4.0 e al sostegno al percorso di ampliamento della struttura. Un impegno che ha contribuito a consolidare nel tempo la crescita del laboratorio e il suo ruolo nel sistema formativo e produttivo del territorio.

L’attuale sostegno a Food Farm Solidale si inserisce quindi in un percorso continuativo di impegno e accompagnamento strategico che, nel tempo, ha contribuito a trasformare un’intuizione progettuale in una realtà solida e strutturata.

Anche grazie al contributo di “Parma, io ci sto!”, Food Farm 4.0 ha avviato un importante progetto di ampliamento infrastrutturale, con lo sviluppo della cosiddetta Food Farm Academy e un investimento complessivo che si avvicina ai 5 milioni di euro, sostenuto da partner pubblici e privati del territorio. Un intervento che punta a rafforzare ulteriormente la capacità formativa e produttiva del laboratorio, ampliandone spazi, linee di lavorazione e opportunità didattiche, in coerenza con l’evoluzione del settore e con la crescente domanda di competenze specializzate.

In tutte queste fasi – dall’idea iniziale alla strutturazione consortile, dalla digitalizzazione all’ingresso nella compagine sociale, fino al sostegno all’ampliamento – “Parma, io ci sto!” ha mantenuto un ruolo costante di accompagnamento strategico, contribuendo a garantire continuità, visione di lungo periodo e capacità di aggregazione del territorio attorno al progetto.

Food Farm rappresenta uno degli esempi più concreti e di successo di collaborazione tra scuola, imprese e territorio”.  – commenta Alessandro Chiesi, Presidente di “Parma, io ci sto!”  – “Oggi, con Food Farm Solidale, rafforziamo ulteriormente questo percorso: la formazione tecnica diventa anche responsabilità verso la comunità. Crediamo che un territorio sia davvero competitivo quando si dimostra in grado di coniugare eccellenza produttiva e coesione sociale. Investire sui giovani e sulle nostre filiere significa costruire sviluppo, ma anche senso di appartenenza e solidarietà“.